Preso a pugni per un contatore elettrico
Lite tra vicini, colpito al volto un condomino. Denunciati per lesioni gravissime padre e due figli
AVEZZANO. Degenera una lite scoppiata per le scale di un condominio e un uomo viene ferito gravemente al volto da tre persone. È accaduto in un popoloso quartiere di Avezzano e ad avere la peggio è stato un uomo intervenuto a difendere il figlio durante quello che sembrava un semplice battibecco tra vicini. Gli agenti del commissariato di Avezzano, diretto da Paolo Gennaccaro, hanno denunciato A.L. 57 anni di Avezzano e i suoi due figli M.L. (26) e M.L. (25). Tutti e tre dovranno rispondere del reato di lesioni personali gravissime in concorso. Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti di polizia, la lite sarebbe scoppiata tra il padre che era insieme ai suoi due figli e un giovane, vicino di casa. Al base del contendere il funzionamento di un contatore dell’Enel. Il padre del ragazzo sarebbe intervenuto per difendere il figlio che stava litigando sulle scale che dividono due piani della palazzina. A quel punto, però, l’uomo è stato aggredito, tanto da rimanere ferito gravemente al volto. Trasportato in ospedale ha poi subìto un intervento chirurgico. L’uomo è in via di guarigione. La polizia ha denunciato anche un’altra persona, di Avezzano, per il reato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale continuato e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Si tratta di B.M., di 43 anni. L’uomo, nonostante la sorveglianza speciale, ha raggiunto lo stadio in un’occasione e il commissariato in un’altra, per minacciare gli agenti dell’Anticrimine che avevano fatto indagini sul figlio. (m.t.)
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