Preso a sassate perché gay, aggressione omofoba in Abruzzo

13 Agosto 2016

Agguato a un 30enne a Magliano dei Marsi. Scatta la denuncia: "Non voglio vendetta, ma devono essere individuati perché questi episodi non si ripetano"

MAGLIANO DEI MARSI. Un vero e proprio agguato a sfondo omofobo: prima gli insulti e poi il lancio di una pietra, o meglio un pezzo di asfalto che si è frantumato in molti pezzi dopo aver raggiunto il bersaglio. Vittima un 30enne di Magliano de' Marsi. Il giovane ha presentato una denuncia ai carabinieri. «Non volevo agire contro questi che ritengo sicuramente dei ragazzi che hanno voluto fare una bravata, ma è necessario individuarli affinché questi episodi non si ripetano né contro di me né contro altri».

L'aggressione omofoba è avvenuta la sera di venerdì 12 agosto, intorno alle 22,30, lungo la via Cicolana. Nella strada, al centro storico, è stato avvicinato da una Fiat Punto con a bordo cinque persone. Gli aggressori hanno cominciato a insultarlo ma lui non gli ha dato peso anche perchè aveva indosso «gli auricolari perché stavo parlando con una mia amica al telefono». Poi ha tolto le cuffiette giusto in tempo per sentire gli insulti ed essere colpito alla gamba dal sasso. La macchina subito dopo è fuggita a grande velocità dileguandosi per il centro di Magliano. Lui ha cercato di rincorrerla per leggere almeno la targa, ma non ce l'ha fatta.

Non è la prima volta che il 30enne viene aggredito. Da adolescente era stato picchiato sempre da un "branco" di coetanei, ma non lo aveva mai raccontato al di fuori della sua famiglia.

Dopo la sua denuncia su Facebook i carabinieri della locale stazione lo hanno chiamato per capire l'accaduto ed è scattata l'indagine.