Preso il rapinatore che raggirava gli anziani

15 Ottobre 2022

Giovane contatta una donna e le porta via 500 euro e gioielli con la finta scusa del nipote in pericolo

L’AQUILA. Rapinatore in trasferta prende di mira un’anziana con la famigerata truffa del “nipote in pericolo”, ma viene individuato e arrestato.
I poliziotti hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip nei confronti di un giovane campano ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un’anziana. L’indagato, di cui la polizia non ha fornito il nome, è stato rintracciato nella sua abitazione, dov’era già sottoposto agli arresti domiciliari poiché ritenuto responsabile di analoghi reati, e portato in carcere.
Le indagini si riferiscono a fatti avvenuti nello scorso mese di aprile. Tutto ha avuto inizio con l’ormai nota truffa telefonica mediante la quale ignoti malfattori, nel raggirare l’anziana vittima, hanno fatto leva sulla sua fragilità emotiva, sostenendo che, qualora non avesse consegnato immediatamente i soldi e i gioielli a una persona incaricata di ritirarli, il proprio nipote avrebbe corso gravissimi pericoli, rischiando anche il carcere. Una volta che l’indagato è riuscito a entrare in casa della vittima, quest’ultima si è resa conto del raggiro e il malvivente, anziché desistere dal suo intento, ha sottratto con violenza i 500 euro e i gioielli che l’anziana aveva appena recuperato per aiutare il nipote e, dopo aver spinto e strattonato la vittima, è fuggito facendo perdere le sue tracce. Da indagini svolte nell’immediatezza, gli investigatori sono riusciti a individuare l’auto utilizzata dal giovane per giungere in città e, da un successivo confronto delle impronte digitali, anche ad acclarare la sua identità, poi confermata dalla vittima nel corso di una individuazione fotografica. Gli investigatori sono stati aiutati dalla preziosa collaborazione offerta dalla vittima, grazie alla quale è stato possibile individuare l’autore della rapina e delineare, a suo carico, un quadro probatorio che ha consentito al magistrato di disporre il provvedimento cautelare.