Prestiti a strozzo e con “tassa”: processo per due in Campania
SULMONA. Sono finiti sotto processo con l’accusa di usura, minaccia ed estorsione aggravata insieme ad altre quattro persone. Si tratta di due uomini di etnia rom, un 37enne di Sulmona e un 55 enne...
SULMONA. Sono finiti sotto processo con l’accusa di usura, minaccia ed estorsione aggravata insieme ad altre quattro persone. Si tratta di due uomini di etnia rom, un 37enne di Sulmona e un 55 enne di Castel di Sangro, accusati dalla Procura di Santa Maria Vetere di aver praticato prestiti a fronte di tassi usurai, istituendo in alcuni casi anche la “tassa sul ritardo” da 2mila euro al mese.
La prima udienza del processo è stata celebrata nei giorni scorsi. Secondo i magistrati gli imputati, approfittando dello stato di difficoltà economiche in cui si trovavano le loro vittime avrebbero prestato dei soldi praticando tassi altissimi pari al 50%. In particolare per quanto riguarda i due rom, loro come finanziatori e uno dei sei imputati come intermediario, su un prestito di 2.500 euro sarebbe stata richiesta la somma di 5.000 euro da versare entro un mese dalla richiesta. L’inchiesta è partita dalla denuncia di un imprenditore del posto. (c.l.)

