Prestiti per 90 milioni a imprese e cittadini

27 Giugno 2012

L’iniziativa di Confindustria L’Aquila e Carispaq per sostenere le famiglie e le attività produttive in difficoltà: l’erogazione dei fondi efficace in 20 giorni

L’AQUILA. Si presenta la domanda, e nel giro di 20 giorni si può avere l’erogazione del prestito richiesto. Definita «una grossa boccata d’ossigeno per il territorio» la convenzione firmata da Confindustria e Carispaq per destinare un plafond di 40 milioni di euro alle imprese associate della provincia dell’Aquila.

A questa cifra si uniscono altri 50 milioni di euro che l’istituto di credito riserva ai privati, ai professionisti e alle piccole e medie imprese. In tutto sono 90 milioni di euro che vengono messi a disposizione di chi ha bisogno di liquidità, per investire nella propria azienda ma anche per esigenze personali. L’iniziativa è stata illustrata dal presidente di Confindustria L’Aquila Fabio Spinosa Pingue e dal direttore generale della Carispaq Vittorio Iannucci. Dunque, un accesso al credito facilitato, in un periodo in cui la crisi nazionale si somma alla sofferenza dell’economia locale. E con la mediazione della capogruppo Bper, si può attingere per la prima volta a fondi internazionali, come Bei e Sace, che offrono una sponda di garanzia al finanziamento e abbattono il rischio.

La convezione con Confindustria durerà fino al 31 dicembre 2013 e prevede prestiti fino a 100mila euro, da restituire in tre anni. Ai privati vanno un massimo di 30mila euro, che diventanto 50mila per professionisti e studi associati. Per tutti, il tasso fisso è al 5,75%; non sono richieste particolati garanzie, a parte l’assenza di ipoteche. «Sono iniziative concrete», ha concluso Iannucci, «per riaffermare che la Carispaq è una banca locale. In futuro saremo più presenti sul territorio, avremo più forze e risorse da impiegare nello sviluppo».

Romana Scopano

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