Presutti: «Altre piste ciclabili per le frazioni e le periferie»

AVEZZANO. Un incontro nel cuore della città, in attesa dell’inaugurazione della nuova pista ciclabile, per offrire una possibilità di confronto tra gli amministratori comunali e i cittadini sui temi...
AVEZZANO. Un incontro nel cuore della città, in attesa dell’inaugurazione della nuova pista ciclabile, per offrire una possibilità di confronto tra gli amministratori comunali e i cittadini sui temi legati alla tanto discussa mobilità sostenibile. Si è tenuto ieri, in piazza Risorgimento (nella foto), l’appuntamento inserito all’interno della Settimana europea della mobilità, saltato la scorsa settimana per via della pioggia.
«La pista ciclabile realizzata in centro è stata pensata anche per dare un senso a quella nata con l’amministrazione Floris nella parte nord di Avezzano», ha detto l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, nel corso del suo intervento. Presutti è arrivato in bicicletta insieme a Pierluigi Di Stefano, assessore alla Cultura.
«Abbiamo ricevuto critiche sull’opera», ha continuato Presutti, «ma è da folli pensare che una pista ciclabile sia inquinante o che una pedonalizzazione non sia a vantaggio dei cittadini. La pista ciclabile proseguirà per collegare le frazioni e le località periferiche di Cese, Antrosano, San Pelino, Caruscino, Paterno. Tutti i cittadini ne potranno beneficiare, a vantaggio della propria salute. Non si dica che Avezzano è fredda, perché in tante città europee, ma anche del nord Italia, dove le temperature sono più rigide, l’auto ha lasciato il posto alla bici».
L’evento è stato organizzato dal Comune in collaborazione con il Comitato mobilità sostenibile marsicana, rappresentato da Dario Raglione. Relatori sono stati Alessandro Tursi, vice presidente Ecf (European Cyclists’ Federation), che solo qualche giorno fa ha incontrato il ministro Danilo Toninelli per affrontare i temi della mobilità sostenibile, Luca Persia, direttore Ctl (Centro di ricerca per il trasporto e la logistica) dell’Università “La Sapienza” e Antonello Santilli, Wwf Abruzzo Montano.
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