Presutti: «Per il maltempo lavori sospesi al castello»

29 Gennaio 2019

L’assessore comunale all’Ambiente punge il consigliere d’opposizione Carpineta: «Attacco da campagna elettorale, sospensione regolarmente verbalizzata» 

AVEZZANO. «Lavori sospesi e non interrotti nel parco del castello Orsini». Parola dell’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, che replica duro all’attacco del consigliere di minoranza, Cristian Carpineta, critico sulla riqualificazione ferma alla metà del guado per l’area verde retrostante l’antico maniero, dove l’intervento doveva concludersi prima delle feste di Natale.
«I lavori al parco del castello Orsini non sono interrotti», sottolinea Presutti, «sono stati sospesi per via del maltempo. In città abbiamo affrontato un’emergenza maltempo che è stata sotto gli occhi di tutti, oltre che degli amministratori, quindi mi viene difficile immaginare che un consigliere comunale non si sia accorto della neve, del ghiaccio e del vento di burrasca che ci hanno attanagliato per giorni».
Presutti, quindi, addebita al maltempo la sospensione a metà dell’opera di riqualificazione. E respinge al mittente le accuse all’amministrazione di pensare molto più alla campagna elettorale che alla città.
«Trovo più le uscite del consigliere di minoranza un attacco da campagna elettorale. Si sta polemizzando», aggiunge l’assessore all’ambiente, «sulla sospensione dei lavori in un cantiere dove si sta riqualificando un’area lasciata per anni al degrado e alla mercè di malintenzionati. E lo sta facendo un consigliere che in oltre un anno e mezzo ha varcato la soglia del Comune talmente poche volte che si contano sulle dita di una mano. L’assessore è un amministratore che lavora per tutta la città, anche per la minoranza. Carpineta evidentemente non conosce quello che dovrebbe essere il modus operandi di un consigliere comunale: gli sarebbe bastato entrare negli uffici e chiedere lo stato dei lavori. La sospensione concessa alla ditta, per il maltempo, è scritta su un regolare verbale».
L’operazione affidata alla Marso Plant sud, con un mega ribasso d’asta, ben il 66% sul budget base di 39mila 950, quindi per un compenso di 16 mila 249 euro, prevede la riqualificazione di tutta l’area parco dietro al castello dove dopo il taglio di tutte le piante, si attende la piantumazione dei 20 acer campestre, i 33 prunus kansan, il taglio della siepe e la sistemazione di vialetti, aiuole e impianti di illuminazione. Il tutto, quindi, dovrebbe ripartire con il bel tempo.
Presutti, comunque, contrattacca anche sulla pista ciclabile in centro: «La chiedono tanti cittadini, ed è pensata per le nuove generazioni. Bisognerebbe avere la lungimiranza di apprezzare una città che si evolve in termini di mobilità sostenibile e non strumentalizzare i cambiamenti cavalcando la polemica del momento».
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