Presutti: sciopero a oltranza per il tribunale

15 Gennaio 2022

Il presidente della Camera penale è per la linea dura. E chiede il supporto dei 37 Comuni marsicani

AVEZZANO. Una delibera dei 37 consigli comunali della Marsica a sostegno della protesta contro la chiusura del tribunale di Avezzano. È questa la nuova iniziativa che si aggiunge a tutte le altre messe in campo nelle prossime ore al fine di ottenere una proroga alla soppressione della struttura giudiziaria marsicana e di quelle di Sulmona, Lanciano e Vasto. Promotore dell’iniziativa, che è stata anche proposta e accolta positivamente dall’Ordine forense, è il presidente della Camera penale, Gianluca Presutti. «Condividiamo la lotta per la salvaguardia del tribunale», ha sottolineato Presutti, anche consigliere comunale ad Avezzano, «aderendo convintamente all’astensione dalle udienze. Abbiamo proposto al presidente dell’Ordine degli avvocati, Franco Colucci, che la delibera di astensione votata dall’assemblea venga mandata ai consigli comunali di tutti i Comuni della Marsica per una presa d’atto e uni supporto alla protesta. Se abbiamo anche il sostegno formale di 37 Comuni», ha evidenziato Presutti, «qualcuno dovrà necessariamente sentirci». Presutti è per la linea dura a propone uno sciopero a oltranza. «Credo che lo stato di agitazione debba continuare fino a quando non saremo ricevuti dal ministro della Giustizia», ha spiegato, «tutto quello che stiamo facendo deve essere funzionale a questo primo obiettivo perché se non c’è un’interlocuzione rischiamo di non ottenere nulla». All’incontro sta lavorando il presidente della Regione, Marco Marsilio, che nei giorni scorsi ha nuovamente sollecitato il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, a fissare una data. Infatti, già prima di Natale aveva ottenuto l’ok del Guardasigilli a ricevere una delegazione. Ora ha nuovamente garantito la disponibilità a incontrare le parti coinvolte affermando che entro la fine del mese di gennaio verrà comunicata la data di questo incontro con lo scopo di arrivare a una soluzione della questione entro breve tempo, probabilmente con una proroga alla chiusura. La prossima settimana si darà il via alle astensioni degli ordini forensi. Si partirà da Avezzano il 18 gennaio. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.