Prete imputato per omicidio: la sentenza a fine mese

9 Marzo 2024

L’AQUILA. È attesa per fine mese la sentenza nel processo che vede imputato per omicidio volontario l’ex parroco di Pizzoli don Paolo Piccoli.Lo anticipa il quotidiano Il Piccolo di Trieste in...

L’AQUILA. È attesa per fine mese la sentenza nel processo che vede imputato per omicidio volontario l’ex parroco di Pizzoli don Paolo Piccoli.
Lo anticipa il quotidiano Il Piccolo di Trieste in relazione al processo-bis in corso davanti alla Corte d’assise d’appello di Venezia dopo la sentenza della Cassazione che, dodici mesi fa, ha annullato la condanna a 21 anni e mezzo per il prete veronese (ora fuori diocesi dell’Aquila perché in quiescenza) accusato di aver ucciso, il 25 aprile 2014, monsignor Giuseppe Rocco nella Casa del clero di Trieste. Il motivo principale alla base dell’annullamento con rinvio è quello della mancata ammissione dei consulenti di parte. In particolare, la difesa contesta il fatto che l’autopsia che aveva riscontrato la rottura dell’osso ioide (osso del collo), decisiva per la condanna, e gli accertamenti del Ris non sarebbero stati ammissibili: erano accertamenti irripetibili, ma Piccoli non era stato avvisato quando erano stati disposti perché non ancora iscritto nel registro degli indagati. Prossime udienze il 21 e il 26 marzo.