Prete picchiato, si cerca la verità nelle foto

29 Gennaio 2020

I carabinieri mostreranno a don Pino le immagini dell’uomo che lo ha aggredito scambiandolo per l’amante della moglie

L’AQUILA. Un riconoscimento tramite foto per individuare con certezza colui che, scambiandolo per il presunto amante di sua moglie, ha minacciato e aggredito il viceparroco di Pettino ed economo della diocesi, don Gennaro Pino Del Vecchio. Nei prossimi giorni, infatti, i carabinieri della Compagnia di Sulmona e i colleghi della stazione di Fontecchio, che indagano dopo la denuncia del prete, gli mostreranno le foto del sospettato, un 50enne già da ieri individuato dai militari, per avere la conferma ufficiale che si tratti di lui.
A quel punto scatterà l’avviso di garanzia con l’accusa di violenza privata, salvo un aggravamento del capo di imputazione da parte del pm in rapina anche a fronte del fatto che il sacerdote se l’è vista davvero brutta per oltre mezz’ora. Non ci sarà, dunque, un confronto “all’americana” tra il viceparroco e l’uomo, che è originario di Fontecchio, già al centro, peraltro, di una vicenda simile in passato.
Per il prete, dunque, una notte da tregenda e insolita, a dir poco.
Sabato sera si trovava a viaggiare in auto sulla provinciale Subequana diretto al convento di Castelvecchio Subequo dove era atteso dai frati. La sua auto è stata accostata da quella del sospettato che lo ha obbligato a fermarsi. Poi, per oltre mezz’ora, il sacerdote è stato minacciato, percosso, e ha dovuto esibire il suo cellulare per dimostrare che non vi erano stati contatti telefonici con la moglie di lui nell’improbabile relazione sentimentale. Il sacerdote, una volta liberatosi dal suo aggressore dopo averlo rabbonito, ha poi chiamato i carabinieri della Compagnia di Sulmona competente per territorio mentre la Procura che indaga è quella dell’Aquila. Il viceparroco è stato medicato al San Salvatore, da dove è stato dimesso con una prognosi di 5 giorni.
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