Prete trasferito, fermento in paese

11 Settembre 2020

Don Patrizio Ciccone era da nove anni alla parrocchia di Santa Lucia

MAGLIANO DE’ MARSI. La comunità religiosa di Magliano de’ Marsi e le associazioni cittadine sono in fermento per il passaggio delle consegne tra sacerdoti nella chiesa di Santa Lucia.
La comunicazione non è ancora ufficiale, ma nei giorni scorsi la Pro loco, le associazioni sportive e quelle vicine alla parrocchia hanno dato vita a un incontro nel corso del quale è stato espresso dispiacere e amarezza per il trasferimento ad altra sede di don Patrizio Ciccone, un giovane sacerdote molto amato e benvoluto in tutto il paese. «Siamo molto amareggiati», spiega Paolo Di Cristofano, presidente della Pro loco di Magliano, «don Patrizio è molto amato da tutta la comunità per il suo saper stare tra la gente e la vicinanza mostrata alle famiglie e, soprattutto, ai giovani che ha saputo attrarre verso la Chiesa. Gli siamo molto affezionati e lo sentiamo come un figlio perché lo abbiamo visto crescere alla guida della nostra parrocchia». Nove anni fa il giovane don Patrizio Ciccone era arrivato a Magliano per affiancare don Domenico Ranelli prendendo successivamente le redini della parrocchia di Santa Lucia. «È un sacerdote umile, buono, disponibile che ama stare tra la gente proprio come Papa Francesco e, in questi anni, ha dato tanto al paese e alla comunità», aggiunge Di Cristofano. «Seppur risentiti per l'inaspettata decisione comprendiamo bene l’obbedienza alla quale sono tenuti i sacerdoti da una parte e le disposizioni di trasferimento che da sempre fanno parte della chiesa dall’altra. Ci apprestiamo a preparare una festa per il giorno del passaggio delle consegne che non è ancora stato reso noto. Sono certo che la comunità di Magliano saprà accogliere il nuovo parroco con lo stesso calore riservato per l’arrivederci a don Patrizio». (f.d.m.)
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