Preturo, chiesti autovelox sulla provinciale

11 Marzo 2021

Petizione con 150 firme inviata a Procura della Repubblica, amministratori, questura, prefettura, Anas

L’AQUILA. Gli abitanti di Preturo (il paese d’origine di Emilio Ciammetti) vogliono strade sicure. Lo hanno ribadito in un esposto-denuncia inviato a Procura, sindaco, presidente della Provincia, questura, prefettura e Anas.
«La provinciale 33 Preturo-Coppito, nelle adiacenze del centro abitato di Preturo», scrivono i residenti, «in questi ultimi anni è già stata oggetto di 4-5 incidenti mortali, nonché di innumerevoli incidenti più o meno gravi, in quanto gli automobilisti, in spregio del codice della strada, percorrono la provinciale e la statale 80 dir (via Amiternina) a velocità elevatissima, oltre a effettuare sorpassi azzardati, sia pure a causa della segnaletica pressoché inesistente, che oltretutto si presenta talmente scolorita da risultare impercettibile (strisce di mezzeria, segnaletica verticale occulta, strisce di zebratura, attraversamenti pedonali). Inoltre», proseguono i cittadini nell’esposto, «la strada è assente da qualsiasi controllo preventivo, fatta eccezione per qualche giorno in occasione di incidenti mortali, tanto che è oggetto di costanti sorpassi azzardati, a elevatissima velocità, quindi di estrema pericolosità, sia per i pedoni (anziani e bambini) nonché per i veicoli che dalle confluenti laterali si immettono sulla provinciale e sulla statale, sia pure in considerazione della presenza dell’asilo, dell’ufficio postale, del centro commerciale, dell’edicola».
I firmatari della petizione richiedono, inoltre, «la realizzazione di opportuni dossi e l’installazione di autovelox. In questi ultimi giorni abbiamo assistito all’ennesimo incidente mortale: restiamo fiduciosi affinché venga messo in essere un drastico intervento, necessario all’immediata risoluzione del grave pericolo che incombe ogni giorno su queste strade».
I cittadini di Preturo fanno rilevare, inoltre, che «non sono servite a nulla le reiterate proteste e richieste per la regolarizzazione della circolazione, tanto che non sono bastati neppure i numerosi incidenti mortali per richiamare l’attenzione degli enti preposti per mettere ordine alla corretta circolazione dei veicoli. Oltre alla segnaletica, si richiedono anche almeno due impianti di autovelox fissi lungo la strada provinciale 33».(e.n.)