Preturo, la Menarini paga la riparazione del defibrillatore
L’AQUILA. La società farmaceutica Menarini ha provveduto alle spese per ricaricare le batterie del defibrillatore del Centro sociale anziani di Preturo, che aveva acquistato in passato un...
L’AQUILA. La società farmaceutica Menarini ha provveduto alle spese per ricaricare le batterie del defibrillatore del Centro sociale anziani di Preturo, che aveva acquistato in passato un defibrillatore da mettere a disposizione dei soci e dei cittadini del territorio. Con l’andare del tempo la batteria si è esaurita e l’apparecchio è rimasto inutilizzabile. Il Csa ha programmato di effettuare una serie di economie ma l’aumento dei costi dei servizi non ha consentito risparmi. In una delle ultime riunioni il consiglio direttivo ha deciso di chiedere aiuto. Una delle tante lettere è stata indirizzata alla direzione generale di Firenze della società farmaceutica Menarini. Lo spirito di solidarietà non si è fatto attendere. La direzione generale ha dato incarico al direttore dello stabilimento aquilano di provvedere con sollecitudine alla fornitura dell’attrezzatura richiesta dal Csa. La scorsa settimana Fulgo Graziosi, presidente del Csa, è stato contattato e ieri, alle 14.30, si sono incontrati alla Menarini il direttore dello stabilimento, Giuseppe Antonio Irrera, e lo stresso Graziosi, per la consegna del materiale. Ora il Centro sociale anziani e i residenti di Preturo hanno di nuovo il defribrillatore funzionante.

