Prevenzione a Scoppito, stretto il patto medici-Comune

2 Giugno 2021

SCOPPITO. Il sindaco di Scoppito Marco Giusti ha incontrato alcuni medici del territorio che hanno proposto la realizzazione di alcuni progetti di prevenzione medica, in particolare per alcune fasce...

SCOPPITO. Il sindaco di Scoppito Marco Giusti ha incontrato alcuni medici del territorio che hanno proposto la realizzazione di alcuni progetti di prevenzione medica, in particolare per alcune fasce di cittadinanza che, per ragioni soprattutto anagrafiche, non sono inseriti negli screening realizzati dall’Azienda sanitaria locale.
«Insieme ai dottori Altamura, Biasini, Lombardi, Meccia e Ranieri», fa sapere il sindaco di Scoppito, «si è ragionato sulla possibilità di uno screening di massa per la ricerca del tumore al colon e a un programma di prevenzione delle malattie metaboliche e cardiovascolari attraverso una corretta informazione sulle buone pratiche alimentari e di attività fisica. L'obiettivo è quello di realizzare un modello di collaborazione tra Ente, medici di base, medici residenti sul territorio e associazionismo, che promuova progetti di prevenzione. Il Comune di Scoppito sarà parte attiva attraverso risorse proprie e finanziamenti pubblici, oltre che fornire supporto logistico e informativo in stretta correlazione con l’associazionismo. Le professionalità sanitarie si occuperanno di individuare i progetti realizzabili e il target di popolazione da coinvolgere. L’ambizione è quella di realizzare un progetto ripetibile negli anni sulla scorta di quanto fatto in occasione dello screening per il Covid-19, quando il Comune di Scoppito ha avuto la più alta percentuale di partecipazione volontaria dell’intera provincia. A breve seguirà un ulteriore incontro per coinvolgere le associazioni locali».
«Un primo approccio alla problematica», conclude Giusti, «sarà poi l’incontro organizzato dal dottor Altamura il 9 giugno nella galleria Longara sulla conoscenza dell’ipertenione arteriosa con la partecipazione del professor Grassi della facoltà di Medicina».