Prevenzione e studio dei terremoti, scuola estiva ad Arpino

L’AQUILA. Il Presidente dell’Associazione “Giulia Carnevale” dottoressa Angela Bove comunica che lunedì si terrà in una sala del Castello Ladislao di Arpino (Frosinone) la conferenza di apertura...
L’AQUILA. Il Presidente dell’Associazione “Giulia Carnevale” dottoressa Angela Bove comunica che lunedì si terrà in una sala del Castello Ladislao di Arpino (Frosinone) la conferenza di apertura della scuola estiva bi-tematica Mathmods “Modellistica Matematica in Ingegneria”. Tale progetto ha lo scopo di applicare modelli matematici per lo studio dei terremoti, studi di complessa difficoltà ma utilissimi per la prevenzione dei terremoti con modelli matematici. A questo progetto hanno aderito le seguenti università: l’Università dell’Aquila, l'Università di Amburgo (Germania), l'Università di Nizza – Sophia Antipolis (Francia), l'Università Autonoma di Barcellona (Spagna) e il Politecnico di Danzica (Polonia), oltre all’Associazione “Giulia Carnevale” con la funzione di garantire l’alloggio agli studenti e docenti stranieri.
In tale ambito si terranno all’Aquila corsi estivi cui parteciperanno studenti provenienti da varie nazioni.
Il programma intensivo sarà composto da una serie di corsi brevi e seminari.
I docenti prenderanno in considerazione metodi, modelli e simulazioni relative agli aspetti sopra menzionati di sismologia. Anche se la necessità di modellazione matematica di nuova concezione all'interno della sismologia è molto forte, la sua chiara identificazione come una ricerca nel contesto interdisciplinare a livello europeo è ancora in corso. Questo programma mira a fornire un contributo rilevante a questo processo sfruttando le competenze scientifiche dei partner. I brevi corsi saranno tenuti da medici, geologi, ingegneri e programmatori matematici. Il corso si rivolge principalmente a laureati e studenti di dottorato in matematica applicata, ma anche in Ingegneria civile e ambientale e Fisica applicata. Nella giornata del corso che verrà ospitata ad Arpino è prevista la presenza di docenti delle Università partecipanti al progetto, oltre ad una cinquantina di giovani neolaureati provenienti da varie nazioni anche extra europee.

