Prevenzione rischio valanghe: giornata di studio con esperti

10 Novembre 2022

CASTEL DI SANGRO. La carta delle valanghe al centro dell’incontro promosso a Castel di Sangro dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Anci Abruzzo. Una giornata di studio voluta per fornire...

CASTEL DI SANGRO. La carta delle valanghe al centro dell’incontro promosso a Castel di Sangro dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Anci Abruzzo. Una giornata di studio voluta per fornire indicazioni e dare risposte adeguate in merito all’azione di monitoraggio e di prevenzione del rischio valanghe.
I comuni interessati dal rischio valanghe, da quelli della Marsica ai territori della Valle del Sagittario e dell’Alto Sangro, hanno infatti ricevuto, nel corso della giornata di studio, indicazioni dagli esperti regionali del settore. Numerosi gli interventi di tecnici del collegio regionale delle guide alpine, del soccorso alpino e speleologico d’Abruzzo e del personale del servizio Meteomont dell’Arma dei carabinieri forestali per illustrare le varie attività di supporto messe in campo per il monitoraggio e per la prevenzione del rischio valanghe.
Gli aspetti di maggiore rilievo trattati hanno riguardato la costituzione delle commissioni comunali per le valanghe e i metodi per l’adozione delle misure precauzionali, nonché – cosa questa molto importante – la formazione del personale addetto.
La carta di localizzazione relativa ai pericoli di valanga è uno strumento previsto dalla legge e che presenta indicazioni sul rischio, fornendo una fotografia di ciò che è già noto, secondo le esperienze e i dati storici.
Il presidente della Provincia dell’Aquila, nonché sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, si è dichiarato soddisfatto del risultato dell’incontro, «poiché con gli strumenti messi in campo dalla Regione Abruzzo in materia di prevenzione valanghe viene assicurata», ha commentato il presidente Caruso, «un’adeguata tutela della pubblica incolumità senza alcun pregiudizio per il comparto del turismo invernale, particolarmente importante per le stazioni sciistiche che ricadono in provincia dell’Aquila.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Daniela Ronconi, dirigente del Servizio prevenzione dei rischi della protezione civile; Silvio Liberatore, dirigente del Servizio emergenza e del centro funzionale sempre in seno alla protezione civile regionale; Francesco Rossi, anch’egli dirigente del Servizio emergenza di protezione civile; Daniele Di Santo e Ida Maiello, entrambi dirigenti del settore prevenzione dei rischi della protezione civile. Con loro, all’incontro con gli amministratori del territorio, ha partecipato anche il maresciallo capo Lucio Fontana, che coordina il centro settore Meteomont dell’Appennino Centrale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.