Prezioso organo del 1600 tornerà a suonare domani
L’AQUILA. Nel cuore della città, nei pressi della Fontana Luminosa, sorge l’antico convento abitato da suore agostiniane di clausura fin dal 1300, il monastero di Sant’Amico. Recentemente è stato...
L’AQUILA. Nel cuore della città, nei pressi della Fontana Luminosa, sorge l’antico convento abitato da suore agostiniane di clausura fin dal 1300, il monastero di Sant’Amico. Recentemente è stato compiuto il restauro della chiesa e in corso sono quelli di tutto il complesso conventuale. Nel monastero è custodito anche un prezioso organo, capolavoro del XVII secolo attribuito a Luca Neri che, domani, con inizio alle 21,30, per la prima volta dopo il sisma del 2009 torna a far sentire il suo suono
Proprio per questa speciale occasione il concerto, è stato inserito nel calendario dei “Cantieri dell’immaginario”.
«Un evento speciale con musiche del repertorio del Seicento, il barocco europeo», si legge in una nota, «ovvero dello stesso periodo di costruzione del prezioso strumento, da sempre posto all'attenzione della Soprintendenza competente perché pervenuto quasi completamente integro in tutte le sue parti».
Protagonisti sono l’arpista Mara Galassi e l’organista Armando Carideo, che fin dagli anni Ottanta si dedica agli strumenti storici della città e del comprensorio aquilano. L’ingresso è libero.
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