Prima lezione nell’asilo al servizio di 4 paesi

PRATOLA PELIGNA. Bambini e genitori entusiasti per il primo giorno nel nuovo asilo intercomunale di Pratola Peligna. La struttura, da poco inaugurata e intitolata a Domenico Ciaglia, ha aperto le...
PRATOLA PELIGNA. Bambini e genitori entusiasti per il primo giorno nel nuovo asilo intercomunale di Pratola Peligna. La struttura, da poco inaugurata e intitolata a Domenico Ciaglia, ha aperto le porte ai piccoli di Pratola. Giovanissimi passati dalla sede provvisoria di piazza Indipendenza al nuovo e più sicuro asilo intercomunale che si trova in via Giuseppe Colaiacovo, strada da poco inaugurata. «Al momento ci sono circa 15 bambini», spiega l’assessore al Sociale, Danesa Palombizio, «grazie alla presenza della mensa all’interno della nuova struttura, abbiamo potuto scorrere le graduatorie e inserire altri sei bambini. Un numero destinato a crescere dato che a breve, le persone che per fare le iscrizioni hanno atteso l’apertura del nuovo asilo, potrebbero ora dare il via libero definitivo». Crescita prevedibile dovuta anche alla capacità di attrarre della nuova struttura. Quest’ultima è stata pensata e progettata per ospitare sino a 36 bambini di cui 6 dovrebbero provenire dai paesi di Prezza, Corfinio e Roccacasale. La distinzione è stata inserita in un regolamento approvato dal consiglio comunale e prevede, per ogni singolo paese al di fuori di Pratola, la possibilità di trasferire un massimo di due bambini nel nuovo asilo.
«Siamo soddisfatti per lavorare e ospitare i bambini in una struttura moderna e accogliente come questa, dove è possibile fare attività in tutta sicurezza», è stato il commento di Giusy Di Genova della cooperativa nuovi orizzonti sociali di Sulmona, a cui è stata affidata la gestione del servizio di asilo nido. Sentimenti positivi espressi anche di genitori che in mattinata hanno accompagnato i bambini. Il nuovo asilo si estende per un superficie di 500 metri quadrati, costato circa 500mila euro è stato realizzato anche grazie al contributo dell’Avis di Cernusco sul Naviglio, la Bcc della Valle d’Aosta, la Colacem, più un contributo del Comune e della Regione.
Federico Cifani
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