«Prima mossa: attirare investimenti Sono serena»
L’AQUILA. Sipario chiuso sul passato e sguardo al futuro. La neo-presidente della Camera di commercio Gran Sasso si metterà subito al lavoro. Iniziando dai bandi europei e dagli aiuti alle imprese.Pr...
L’AQUILA. Sipario chiuso sul passato e sguardo al futuro. La neo-presidente della Camera di commercio Gran Sasso si metterà subito al lavoro. Iniziando dai bandi europei e dagli aiuti alle imprese.
Presidente, quale sarà il suo primo obiettivo?
«Vorrei intercettare nuovi investimenti per il territorio, partire con la fase operativa. Avere a che fare con mercati importanti, puntando su import-export. Altro filone è quello del turismo e della cultura, per renderle più strutturate: leve che ben articolate possono dare risultati importanti per il territorio in sinergia con gli altri enti. La mancanza di sinergia, in passato, ha creato un dispendio di energie che non ha portato a risultati adeguati».
Lei guarda all’Europa con particolare interesse.
«L’Italia è entrata nel G7 e questo fa sì che le Camere di commercio facciano quadrato per cavalcare scenari internazionali. Il 2021 è l’anno della presidenza del G20 all’Italia: dobbiamo essere attenti a questi grandi eventi che vedono il Paese in prima linea. Cogliere le opportunità che arrivano a casa nostra».
Come affronterà l’impegno di guidare un ente così vasto e importante?
«Sento il senso di responsabilità, ma anche una grande serenità: con consiglio e giunta faremo cose importanti. Ho percepito una grande energia. Abbiamo ottimi dirigenti e dipendenti e coglieremo i migliori talenti a servizio del territorio. Faremo una fusione degli uffici e della struttura tecnica intelligente».
Manager, mamma, ora presidente camerale. Riesce a conciliare i ruoli?
«L’unico ruolo non derogabile è quello di mamma. Se sono arrivata fin qui significa che finora ce l’ho fatta. Proseguirò su questa scia». (m.p.)

