Prima pietra della piscina con Bonolis “sponsor”

15 Settembre 2020

Castel di Sangro, il conduttore televisivo alla cerimonia di avvio dei lavori Il complesso sportivo ospiterà anche un centro di riabilitazione per i bambini 

CASTEL DI SANGRO. Avrà uno spazio dedicato alla riabilitazione dei bambini con gravi malattie croniche la nuova piscina comunale a Castel di Sangro.
Ad annunciarlo ieri sono stati il conduttore e autore televisivo Paolo Bonolis, abituale frequentatore del capoluogo altosangrino, e il responsabile del reparto di Pediatria dell’ospedale “Bambino Gesù” di Roma, Renato Berardinelli, originario di Castel di Sangro, nel corso della manifestazione per la posa in opera della prima pietra relativa alla realizzazione della moderna struttura sportiva. Il centro di riabilitazione sarà finanziato dall’associazione onlus Centro ricerche e studi (Ce.R.S.) “Adotta un Angelo”, che ha come sostenitori e ambasciatori sia lo showman che lo specialista del Bambino Gesù. La struttura polivalente, per la cui realizzazione è previsto un investimento di 8 milioni di euro, conterrà due piscine, una sportiva e l’altra per attività ludiche. Un’opera attesa da anni, non solo per dare di nuovo la possibilità ai residenti di praticare nuoto senza doversi spostare in altre realtà, ma per dare alla cittadina un edificio polivalente in grado di ospitare competizioni professionistiche. La nuova piscina comunale, semiolimpionica e in grado di impiegare oltre 20 unità lavorative, ospiterà però anche un centro di riabilitazione che consentirà ai bambini affetti da disabilità di effettuare in acqua una serie di attività per migliorare le proprie condizioni di salute. «Uno dei miei cinque figli», ha detto Bonolis, «ha una grave disabilità e nel corso degli anni, grazie alla collaborazione con il dottor Berardinelli e con il Bambino Gesù di Roma, ho conosciuto più da vicino le difficoltà di chi ha in famiglia qualcuno con problemi del genere. La volontà di rivolgere l’attenzione a questi bambini è una iniziativa molto importante, che fa onore agli amministratori locali e a tutti i cittadini di Castel di Sangro che io invito a collaborare affinché tutto possa essere realizzato al meglio. Mi auguro che la possibilità di utilizzo della nuova piscina, non solo a livello sportivo ma anche riabilitativo, possa essere condivisa anche dalle popolazioni di tutti gli altri paesi del circondario».
Il progetto della piscina, finanziato con i fondi Masterplan Abruzzo-Patti per il Sud, si pone come impianto sportivo strategico di completamento del Centro turistico integrato. «Realizzeremo anche un centro diurno», ha spiegato Berardinelli, «in grado di assistere quotidianamente il bambino, che prenderemo da casa per fargli godere una qualità di vita migliore assieme alle famiglie». A bendire la prima pietra è stato il parroco don Domenico Franceschelli alla presenza dell’assessore regionale Guido Quintino Liris e del sindaco Angelo Caruso.
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