Primarie del Pd, oggi vota il circolo

L’appuntamento sulmonese era slittato tra le polemiche: «Fuori Di Masci e Marinucci»
SULMONA. Dopo tanta confusione e giravolte, pare, stavolta, che sia arrivata la parola fine: Di Masci e Marinucci non potranno votare al congresso del Pd per scegliere il futuro segretario nazionale dei democratici. L’appuntamento, più volte rinviato a causa dei ricorsi presentati per il tesseramento di 40 persone vicine all’ex sindaco Bruno Di Masci (quello di Sulmona è stato il solo caso in provincia), è stato fissato per questo pomeriggio alle 18. Gli iscritti del Pd potranno scegliere la loro futura guida tra Elly Schlein, Stefano Bonaccini, Gianni Cuperlo e Patrizia De Micheli in vista poi delle primarie aperte che si terranno domenica 26. «La convocazione del congresso nei giorni scorsi era stata sospesa dalla commissione nazionale per il congresso dopo una serie di ricorsi sull’anagrafe degli iscritti», hanno precisato dalla segretaria del circolo guidato da Franco Casciani, «a seguito degli approfondimenti disposti dal partito nazionale, è stata la commissione provinciale per il congresso a mettere la parola fine sulla vicenda: il congresso va riconvocato per consentire agli iscritti di esprimersi. Sono perentoriamente esclusi Bruno Di Masci, Alessio Di Masci (figlio di Bruno, ndc), Luciano Marinucci e tutti coloro che si sono candidati contro il Pd alle ultime elezioni; a tutti loro non è consentito l’esercizio dei diritti, ivi compreso quello di elettorato attivo e passivo nel partito, in quanto le loro posizioni sono in contrasto con lo Statuto nazionale del Pd: così recita testualmente la delibera della commissione. Una decisione chiara che conferma quanto era stato contestato sin dall’inizio da parte degli organismi dirigenti del circolo. Ora, quindi, il congresso si potrà svolgere con serenità senza la partecipazione di coloro che non ne hanno diritto». (e.b.)

