Prime e ultime classi in aula Ingressi a orari scaglionati

AVEZZANO. Prime e ultime classi in presenza, mentre le altre si alterneranno al 70 per cento tra lezioni in aula e per il restante 30 per cento in didattica a distanza da casa. È l’indicazione del...
AVEZZANO. Prime e ultime classi in presenza, mentre le altre si alterneranno al 70 per cento tra lezioni in aula e per il restante 30 per cento in didattica a distanza da casa. È l’indicazione del direttore generale dell’Ufficio scolastico abruzzese ai dirigenti degli istituti superiori che da domani vedranno gli studenti tornare sui banchi. Ad Avezzano la prima campanella suonerà alle 8.30 per gli istituti tecnici e professionali e alle 9.30 per i licei. Una misura già collaudata in precedenza per evitare assembramenti in entrata e uscita dalle scuole della città. Al Torlonia e al Bellisario la dirigente scolastica ha già reso noto il calendario della lezioni: le prime e le quinte frequenteranno sempre in presenza, mentre tutte le altre secondo una rotazione settimanale. Stessa decisione per l’istituto Majorana in cui le lezioni riprenderanno mercoledì 28 così come al liceo Scientifico dove, però, solo le classi quinte potranno tornare in presenza al 100 per cento mentre le restanti dovranno alternarsi. Inoltre la dirigente Nicolina Tania Ulisse raccomanda ai docenti di indossare la mascherina e il protettore in plexiglass e agli studenti la doppia mascherina chirurgica oppure quella FFP2. Al Serpieri potranno frequentare esclusivamente in presenza le classi 3AP, 5AP e 5AT. Oltre all’obbligo dei dispositivi di protezione, ogni istituto ha predisposto ingressi scaglionati, percorsi separati e banchi distanziati di almeno un metro. «Partirà mercoledì dall’istituto Majorana lo screening del Comune di Avezzano riservato a maturandi, a docenti e personale Ata», spiega il dirigente Piero Buzzelli, «una misura di prevenzione fondamentale insieme alla campagna di vaccinazione». Infine, sul fronte trasporti, le corse e gli orari saranno ricalcati su quelli già sperimentati durante l’anno scolastico per la didattica al 50 per cento con l’istituzione di un nuovo capolinea dei pullman, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, per decongestionare piazzale Kennedy. (f.d.m.)
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