Primi 500 sciatori sul Gran Sasso

Stagione invernale partita a Campo Imperatore con l’apertura di due piste. Operatori soddisfatti
L’AQUILA. Partita col piede giusto la stagione invernale 2019-2020 sul Gran Sasso. Nonostante l’apertura parziale della stazione, con solo due piste fruibili, sono state registrate circa 500 presenze.
La neve naturale e la bella giornata di sole hanno fatto la differenza. Campo Imperatore ha battuto sul tempo le altre stazioni sciistiche abruzzesi – al momento si scia solo all’Aremogna – e non ha deluso, con piste perfettamente battute grazie al lavoro incessante dei lavoratori del Centro Turistico del Gran Sasso. «Tutto è andato bene nel primo giorno di apertura», ha affermato l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli, «e c’è stata un’ottima affluenza, con circa 500 presenze, nonostante fosse in funzione solo la seggiovia delle Fontari, con le due piste dell’Osservatorio e della Diagonale. Gli appassionati del Gran Sasso non vedevano l’ora di mettere gli sci ai piedi. Ora», ha sottolineato Pignatelli, «speriamo in nuove nevicate, per preparare al meglio anche le piste della Scindarella, alle quali si sta già lavorando». Primo giorno di lavoro anche per i maestri della “Scuola Sci Assergi Gran Sasso” diretta da Luigi Faccia: le immagini della webcam in live streaming attivata dalla scuola a febbraio hanno raccontato in diretta l’inaugurazione della stagione bianca, che lo scorso anno è partita sempre il 15 dicembre e si è prolungata fino al primo maggio, dando una boccata d’ossigeno sia alle casse dell’azienda che agli operatori turistici.
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