Primo giorno di lavoro per i 500 Comdata
L’AQUILA. Primo giorno di lavoro con il nuovo gestore per i 500 operatori del call center Comdata, che si è insediato all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo. Si tratta degli ex addetti della Transcom e...
L’AQUILA. Primo giorno di lavoro con il nuovo gestore per i 500 operatori del call center Comdata, che si è insediato all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo. Si tratta degli ex addetti della Transcom e poi del Consorzio Lavorabile, impiegati nella commessa nazionale dell’Inps. Dopo un lungo iter procedurale e dopo lunghe battaglie per la tutela del posto di lavoro, i 500 dipendenti aquilani sono stati ricollocati dal gruppo Comdata: i sindacati nelle scorse settimane hanno firmato l’accordo che prevede l’applicazione della clausola sociale, per la salvaguardia occupazionale, e il mantenimento della territorialità. Garantiti anche mansioni, scatto di anzianità, livelli, profili orari e condizioni economiche e normative che avevano in precedenza, compreso l’articolo 18, oltre a non veder applicato il periodo di prova. Anche al personale in somministrazione sono state confermate le precedenti condizioni. Gli operatori sono stati spostati dalla storica sede di Pettino in uno stabile del Tecnopolo, l’ex polo elettronico. Ieri hanno timbrato il primo cartellino e hanno ricevuto la visita del sindaco Pierluigi Biondi: «In occasione dell'avvio delle attività della multinazionale in città», ha spiegato Biondi, «sono stato invitato per un sopralluogo a constatare di persona l'importante servizio che quotidianamente viene garantito ai cittadini». All’incontro erano presenti Adriano Mureddu, capo risorse umane mondo Comdata, Marco Besso, capo delle operazioni per il Centro e Sud Italia dell'azienda, e Nicola Cammarata, responsabile del sito aquilano. «Come ribadito in più occasioni, anche nel corso di incontri pubblici», ha sottolineato il sindaco, «l'interesse primario dell'amministrazione è sempre stato che venissero garantiti i livelli occupazionali». (r.s.)
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