Primo Mercato europeo per rianimare il centro

3 Maggio 2018

L’AQUILA. Il profumo della lavanda della Provenza e dei tulipani olandesi, il gusto della paella spagnola, dei dolci arabi e delle birre artigianali belghe. Ottanta espositori provenienti da diversi...

L’AQUILA. Il profumo della lavanda della Provenza e dei tulipani olandesi, il gusto della paella spagnola, dei dolci arabi e delle birre artigianali belghe. Ottanta espositori provenienti da diversi Paesi prenderanno parte, dal 18 al 20 maggio, alla prima edizione del Mercato europeo del commercio ambulante, organizzato dalla Fiva Confcommercio. L’unico appuntamento del genere nel Centro-Sud. Il perché della scelta di piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele, come location ideale della manifestazione, è presto detto: L’Aquila dal 1700 ospita il più antico mercato giornaliero. Già al tempo della Perdonanza celestiniana, nel 1294, le ricorrenze religiose erano sempre accompagnate da fiere con mercanti che arrivavano da lontano, a testimonianza della vocazione commerciale della città. «Siamo alla prima edizione del mercato europeo nel Centro Sud Italia», ha spiegato il direttore della Confcommercio, Celso Cioni, «un evento che, in località come Arezzo o Cervia, ha raccolto 300 mila visitatori attratti da curiosità alimentari e prodotti tipici provenienti da tutti i continenti. La Confcommercio dell'Aquila, nel 1971, è stata tra i sette fondatori della Federazione nazionale ambulanti, potendo contare su uno dei più antichi mercati italiani, con alle spalle otto secoli di storia». Ed è proprio questa la scommessa: «Riportare gente in piazza Duomo», ha detto Armando Zelli, segretario nazionale Fiva-Confcommercio, «un centro commerciale naturale, che vogliamo contribuire a rianimare, con una prestigiosa vetrina del commercio ambulante ed espositori internazionali. Il primo mercato europeo è nato a Strasburgo, più di vent’anni fa». «La Fiva», ha spiegato il presidente provinciale Alberto Capretti, «ha avviato una campagna per sponsorizzare l’iniziativa: un mercato selezionato, ordinato, con merce di grande qualità, che non mancherà di attrarre turisti». Il sindaco, Pierluigi Biondi, ha rimarcato come «L’Aquila deve riscoprire il ruolo, antichissimo, di città del commercio».(m.p.)
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