Priorità ai prodotti tipici del territorio

26 Aprile 2017

Non solo maglie e catenine, ma anche prodotti tipici del territorio. La fiera di Pietraquaria è stata anche una vetrina per le realtà marsicane. Un’area, infatti, è stata dedicata ai produttori che...

Non solo maglie e catenine, ma anche prodotti tipici del territorio. La fiera di Pietraquaria è stata anche una vetrina per le realtà marsicane. Un’area, infatti, è stata dedicata ai produttori che hanno avuto modo di esporre la loro merce e farla conoscere a migliaia di visitatori. «Ho portato il farro e lo zafferano di questa terra», ha spiegato Marcello Capriotti della cooperativa Terre Alte, «la crisi c’è, ma c’è stata moltissima gente che si è avvicinata e ha apprezzato quello che avevamo. Credo che sia importante dare spazio a quello che questa terra produce. Peccato, però, che hanno peccato nell’organizzazione perché mentre lo scorso anno i prodotti alimentari erano tutti intorno alla fontana quest’anno sono stati mischiati con l’artigianato e si è creata troppa confusione. Gli standisti con gli alimenti devono stare da una parte, quelli con l’oggettistica da un’altra». Lungo via Corradini, nel tratto che costeggia piazza Risorgimento, c’erano anche i formaggi del Velino Sirente, i tartufi della Marsica e della Valle Roveto e poi le caldarroste e le pannocchie della zona.

«Per noi è stata una buona occasione per farci conoscere», hanno commentato Giusy e Lory Pietrangeli dell’azienda agricola Il Timo di Magliano de’ Marsi che hanno portato alla fiera le loro erbe aromatiche del Velino, «paradossalmente siamo più conosciuti fuori per la nostra attività che qui nella Marsica. Abbiamo esposto le nostre erbe, ma anche piante e fiori e in molti hanno apprezzato». (e.b.)