Processionaria, scatta il pronto intervento

Primi focolai alla Pineta e sul Salviano. L’assessore Verdecchia: «Operai in azione dopo ogni segnalazione»
AVEZZANO. È di nuovo allarme processionaria ad Avezzano. Con l’arrivo della primavera è tornata la preoccupazione di quanti frequentano i luoghi all’aperto in città. La presenza della processionaria rappresenta un pericolo sia per l’uomo, sia per gli animali. I primi focolai sono stati segnalati già nella Pineta dove, da anni, il Comune di Avezzano in primavera mette in atto delle azioni preventive per evitare che la processionaria possa svilupparsi ulteriormente. Nei giorni scorsi segnalazioni dei cittadini sono arrivate anche dalla Riserva del Salviano. I tanti avezzanesi che, con l’arrivo del bel tempo si sono riversati nel polmone verde della città per una passeggiata all’aperto, hanno, infatti, notato la presenza della processionaria soprattutto nell’area a ridosso delle stazioni della Via Crucis. Per questo motivo il Comune ha deciso di anticipare la disinfestazione e bloccare subito i focolai di processionaria anche in vista della bella stagione. È stato attivato un servizio di pronto intervento che entra in azione non appena giunge una segnalazione da parte di un cittadino. Una volta comunicato il punto esatto in cui si trovano gli insetti, il personale addetto raggiunge il luogo nel giro di 24 ore e bonifica la pianta infestata.
«A metà marzo sono iniziati i primi interventi attraverso la ditta che si occupa del servizio», ha sottolineato l'assessore al Verde pubblico, Roberto Verdecchia, «in ogni caso, quando ci sono segnalazioni, c'è il pronto intervento del Comune che provvede a eseguire subito la disinfestazione per evitare situazioni di pericolo. Questo è in parte avvenuto lo scorso anno, mentre quello precedente questo servizio non era disponibile».
La processionaria si nasconde nelle piante e può trasformarsi in un pericolo, non solo per gli arbusti che attacca, ma anche per gli animali e gli esseri umani che ne vengono a contatto. Si tratta di un insetto che torna in piena attività proprio in primavera ed è in questa stagione che bisogna proteggere particolarmente i cani. La peluria urticante di questi bruchi, infatti, è in grado di scatenare reazioni piuttosto pericolose entrando in contatto con la pelle, con il pelo degli animali o con le mucose. I danni causati sono spesso irreparabili. (p.g.)
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