Processo al palpeggiatore seriale

10 Settembre 2021

Il 20enne in bici è accusato di molestie a due donne, il loro racconto in aula

AVEZZANO. Sono state ascoltate in tribunale le donne molestate dal giovane in bici accusato di essere un palpeggiatore seriale. L’imputato, O.M., 21 anni, di Avezzano, deve rispondere di violenza sessuale. Le due donne, nella testimonianza davanti al collegio composto dal presidente Camilla Cognetti e dai giudici a latere Marianna Minotti e Paolo Lepidi, hanno ricostruito i fatti. La prima subì l’aggressione lo scorso mese di dicembre. II palpeggiamento, secondo l’accusa, si è verificato nei pressi della pineta di Avezzano mentre la ragazza faceva jogging. Improvvisamente, secondo il racconto, è stata avvicinata da un giovane in bicicletta che l’ha affiancata palpeggiandole il fondoschiena. Poi il ciclista si è dato alla fuga. Il secondo episodio contestato riguarda una donna di 60 anni e i fatti si sono verificati nel pieno centro di Avezzano a febbraio scorso. Anche questa volta un giovane, a bordo di una bici, si è avvicinato e l’ha palpeggiata. A seguito della prima denuncia erano subito scattate le indagini, condotte dalla polizia di Stato e dalla polizia locale, con sopralluoghi e verifica dei filmati delle telecamere della città. La svolta era avvenuta a seguito di un terzo episodio. Una donna, intatti, era stata palpeggiata a marzo, mentre praticava sport sul monte Salviano. Ancora una volta, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, si è trattato di un giovane, sempre con lo stesso abbigliamento e sempre in bicicletta. In questo caso, però, la ragazza, nel corso di una ricognizione fotografica, non era stata in grado di riconoscere il presunto autore della violenza. Immediatamente è scattata, su richiesta del pm Maurizio Maria Cerrato, la misura cautelare a carico del giovane avezzanese. Benché la procura avesse richiesto l’applicazione degli arresti domiciliari, il gip Daria Lombardi aveva disposto la misura dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di firma. Ieri è iniziato il processo e nelle successive udienze dovranno essere ascoltati gli altri testimoni, tra cui i pubblici ufficiali che hanno svolto le indagini. Il 20enne è assistito dall’avvocato Mario Del Pretaro. (p.g.)