Processo d’appello Sanitopoli, si torna in aula a ottobre

L’AQUILA. In aula a ottobre. Sarà un autunno caldo in Corte d’Appello per la celebrazione del processo di secondo grado per la vicenda Sanitopoli. La sentenza di primo grado, che portò, tra le altre,...
L’AQUILA. In aula a ottobre. Sarà un autunno caldo in Corte d’Appello per la celebrazione del processo di secondo grado per la vicenda Sanitopoli. La sentenza di primo grado, che portò, tra le altre, alla condanna dell’ex presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco a nove anni e sei mesi di reclusione (per i reati di associazione per delinquere, corruzione, concussione, tentata concussione e falso) risale al 22 luglio 2013. Inchiesta e processo di primo grado sono durati cinque anni. E non può escludersi, a questo punto, che per alcuni reati di corruzione che risalgono agli anni 2007-2008 possa intervenire l’estinzione per prescrizione. Oltre a Del Turco, davanti al tribunale di primo grado di Pescara sfilarono 24 imputati, con dodici assoluzioni e tre casi di intervenuta prescrizione. Tra le principali condanne inflitte in primo grado quella a 3 anni e mezzo per l’ex patron della casa di cura privata “Villa Pini” di Chieti Vincenzo Maria Angelini, il grande accusatore che con le sue rivelazioni diede l’avvio alla vicenda. Con lui, tra gli altri, anche l’ex manager Asl di Chieti Luigi Conga, l’ex parlamentare del Pdl Sabatino Aracu, l’ex segretario dell’ufficio di presidenza della Regione Lamberto Quarta, l’ex assessore alla Sanità Bernardo Mazzocca, l’ex assessore alle attività produttive Antonio Boschetti, l’ex capogruppo regionale Pd Camillo Cesarone.(e.n.)
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