Processo isolatori sismici prescrizione quasi certa

A gennaio 2016 la prossima udienza: la perizia è costata oltre mezzo milione Ieri ascoltati alcuni testimoni. La ditta Alga fuori da responsabilità civili
L’AQUILA. Il processo per frode nelle pubbliche forniture in relazione alla presunta inadeguatezza degli isolatori antisismici montati nei Progetti case è iniziato ieri dopo una serie indescrivibile di rinvii imputabili, per lo più, alle omesse notifiche. E dopo l’audizione di un testimone e l’estromissione della ditta Alga spa da responsabile civile il processo è stato rinviato al 22 gennaio 2016 quando saranno sentiti altri testimoni e un perito. Diversamente non si poteva fare visto l’alto numero di processi in corso.
E, intanto, va avanti il conto alla rovescia per la prescrizione che è di sette anni e mezzo ma i fatti risalgono a sei anni fa. Per cui, a malapena, secondo logica, si riuscirà ad arrivare alla sentenza di primo grado nei riguardi dei due imputati: Gian Michele Calvi direttore dei lavori e Agostino Marioni della Alga spa.
Secondo l’accusa del pubblico ministero, l’Alga avrebbe fornito quasi 5mila isolatori sismici – sui 7.300 totali – senza l’idoneo certificato di omologazione e qualificazione del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Per questo, per i due, si è configurato il reato di frode.
Per questo processo il giudice Giuseppe Romano Gargarella tempo addietro ha condannato con il rito abbreviato con le stesse accuse a un anno di reclusione Mauro Dolce, già responsabile del procedimento di realizzazione del progetto Case, caso che ora andrà in Appello.
Ma uno degli aspetti meno accettati dalla comunità aquilana è, per l’appunto, il rischio di prescrizione per un processo dai costi altissimi. Infatti l'inchiesta sugli isolatori sismici fece tappa in California per un costo di almeno 500mila euro. È lì, nella città di San Diego, che esiste l'unico strumento adatto per poter testare la loro adeguatezza ai requisiti messa in dubbio da una denuncia che portò inizialmente a indagare sei persone.
In realtà esisteva anche un’alternativa ma si trattava di andare addirittura a Taiwan e allora si decise per la soluzione americana.
I costi riguardano, ovviamente, i compensi ai periti e il trasporto in California in aereo per gli isolatori.
Nel corso del giudizio gli imputati sono assistiti dagli avvocati Alessandra Stefano e Stefano Rossi mentre la parte civile è il Comitato 3,32 rappresentato dall’avvocato Lorenzo Cappa il quale ha più volte rappresentato il timore di unaprescrizione quasi certa. Il pm è Fabio Picuti mentre il giudice è Giuseppe Nicola Grieco.
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