Procura, fumata nera dal Csm Slitta la nomina di D’Angelo

16 Febbraio 2023

SULMONA. Falsa partenza del Consiglio superiore della magistratura sulle nomine dei capi degli uffici giudiziari. Il plenum, infatti, ne ha approvata soltanto una delle quattro previste all’ordine...

SULMONA. Falsa partenza del Consiglio superiore della magistratura sulle nomine dei capi degli uffici giudiziari. Il plenum, infatti, ne ha approvata soltanto una delle quattro previste all’ordine del giorno. Fumata nera anche per la nomina a procuratore di Sulmona. Nella città peligna sembrava fatta per l’arrivo del Pubblico ministero Luciano D’Angelo al posto lasciato vacante da Giuseppe Bellelli, trasferito al tribunale di Pescara. Per l’ufficialità si attendeva soltanto la riunione del Csm, che avrebbe dovuto nominare i capi di due Procure campane, Santa Maria Capua Vetere e Nola, e della Procure di Rovigo. L’unica approvata riguarda Manuela Fasolato, che sino ad ieri guidava i pm di Mantova, e che ora diventa procuratore di Rovigo. Il Csm avrebbe dovuto cominciare ad aggredire il pesante arretrato ereditato, fatto di 116 incarichi direttivi scoperti da un anno o due. Motivo, il troppo poco tempo avuto a disposizione dai consiglieri, che si sono appena insediati, e che non ha consentito in alcuni casi di fare una piena comparazione tra i candidati. Tornano dunque in Commissione le nomine di Sulmona, Santa Maria Capua Vetere e Nola. (l.p.)
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