Prodoti ittici non tracciabili Sequestrati 60 chili di pesce

25 Marzo 2016

CASTEL DI SANGRO. Sequestrati ieri mattina al mercato di Castel di Sangro 60 chili di pesce pregiato dagli agenti della Forestale. La provenienza dei prodotti in vendita è stata al centro dell’opera...

CASTEL DI SANGRO. Sequestrati ieri mattina al mercato di Castel di Sangro 60 chili di pesce pregiato dagli agenti della Forestale.

La provenienza dei prodotti in vendita è stata al centro dell’operazione di controllo, eseguita dal comando stazione della Forestale di Castel di Sangro che ha sottoposto a sequestro prodotti ittici per un valore di circa 700 euro. Orate, spigole, sogliole e altri tipi di pesce erano sui banchi dei venditori ambulanti senza l’etichettatura di legge e prive di qualsiasi documentazione che ne consentisse la tracciabilità.

Nel corso dell’intervento, oltre al sequestro del quantitativo di pesce sprovvisto della documentazione obbligatoria, sono state inoltre elevata sanzioni amministrative per l’ammontare di 1.500 euro.

Con tale operazione sono state intensificate le attività di controllo sull’intera filiera della commercializzazione dei prodotti ittici, con specifico riferimento alla prevenzione e all’eventuale repressione dei casi di frode in commercio. Durante i controlli è stata prestata particolare attenzione ai prodotti ittici provenienti dal sud-est asiatico, ponendo riguardo alla verifica della loro freschezza e alle modalità di conservazione.

Va sottolineato che le sanzioni sono state disposte per violazioni in materia di etichettatura e non per il cattivo stato di conservazione del pesce.

La Forestale fa sapere che il monitoraggio dell’intera filiera che porta sulle nostre tavole i prodotti ittici verrà progressivamente potenziato, nel corso delle festività pasquali e nelle prossime settimane, non solo nella cittadina ma in tutto il territorio dell’Alto Sangro.

Massimiliano Lavillotti

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