Prof a lezione dagli studenti per imparare l’uso del web
SULMONA. Professori a lezione dagli studenti per conoscere tutti i segreti del web. Si fonda sul concetto di lezione inversa il progetto per contrastare il digital divide (divario digitale) che...
SULMONA. Professori a lezione dagli studenti per conoscere tutti i segreti del web. Si fonda sul concetto di lezione inversa il progetto per contrastare il digital divide (divario digitale) che caratterizza gli adulti e che li allontana sempre più dalle giovani generazioni. L’iniziativa, messa a punto dal liceo scientifico Fermi, in collaborazione con l’associazione sulmonese “Web per tutti”, coinvolge professori e studenti stranieri, grazie alla partecipazione al progetto Erasmus + e ai finanziamenti arrivati dall’Europa. Gli adulti che vanno alfabetizzati dai "nativi digitali" arrivano dal Centro provinciale di istruzione per adulti di Isernia, dall’istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” di Isernia, dall’Ispettorato scolastico Judetean di Alexandria (Romania), dalla Scuola di base di Madeira (Portogallo), dal College “Juliette Dodu” a Saint Denis (Francia), dal Circolo di animazione culturale Cacav di Lisbona (Portogallo), dal Liceo professionale greco Epal New Filadelfia. Le elezioni si svolgeranno non con metodi e tecniche tradizionali, ma con un approccio informale che vedrà gli “alunni-professori” visitare le diverse scuole del polo scientifico nei prossimi giorni e la sede dell’associazione che si occupa dell’alfabetizzazione digitale. «L’inclusione è uno dei principali obiettivi che da sempre contraddistingue il mio lavoro», ha detto il preside del Polo scientifico e tecnologico, Massimo Di Paolo, «per questo sono entusiasta di questo progetto, che porteremo avanti con l’apporto di tutti». Ha voluto salutare gli studenti e i professori stranieri, circa una ventina, l’assessore comunale all’Istruzione, Paolo Santarelli. «Spero possiate vivere una proficua e gradevole esperienza in questa nostra città», ha detto agli ospiti. Lo scopo, dunque, è quello di avvicinare adulti e ragazzi, attraverso l’uso dei social network, dei motori di ricerca on-line e dei siti di comunicazione e informazione, con un approccio semplice e informale. «Dalla solidarietà tra generazioni scaturiranno tante opportunità», ha aggiunto Anna Grazia Lucantoni, presidente di Web per tutti. «L’Europa sta investendo molto sull’educazione degli adulti e a noi è stato approvato il progetto Erasmus+ sul divario digitale che minaccia l’inclusione sociale».
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