Profanata nella notte una tomba al cimitero
La scoperta fatta dai custodi del camposanto. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere
SULMONA. Una nuova tomba profanata nel cimitero di Sulmona, questa volta nei nuovi reparti dell’Arciconfraternita della SS. Trinità. Cinque foto dei componenti di una stessa famiglia esposte su un’unica lapide sono state distrutte dalla mano dei vandali. A fare l’amara scoperta sono stati, ieri mattina, i custodi del cimitero che facendo il solito giro di perlustrazione, si sono accorti del nuovo atto vandalico. I custodi hanno avvertito immediatamente sia la polizia che i familiari dei defunti che si sono precipitati nel camposanto per verificare l’accaduto. Mentre la polizia ha provveduto ad eseguire i rilievi di rito, i familiari si sono detti increduli e dispiaciuti perché non sanno spiegarsi il movente del gesto sacrilego.
A fare chiarezza sul caso potrebbero essere le telecamere del servizio di video sorveglianza fatte istallare nel cimitero dal nuovo comandante della polizia locale maggiore Leonardo Mercurio proprio per contrastare i tanti furti e atti vandalici che da qualche tempo a questa parte stanno interessando anche il cimitero cittadino.
Ad essere presa di mira è stata la tomba proprio di un ex amministratore dell’Arcisodalizio trinitario Concezio Biffi, molto conosciuto in città non solo per il suo impegno religioso ma anche per la sua attività nel mondo dei coltivatori diretti e nel partito della democrazia cristiana.
Nel novembre scorso, proprio duranti i giorni della commemorazione dei defunti, un'altra tomba del cimitero venne presa di mira e anche in quel caso si trattò delle fotografie esposte sui loculi di due famiglie. Episodio per il quale proseguono le indagini che per il commento, non hanno portato ad alcun risultato se non a quello del potenziamento del circuito di video sorveglianza. (c.l.)
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