Progetti sul territorio del Parco Gran Sasso Arrivano i fondi

Gli interventi riguardano la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse ambientali, naturalistiche e paesaggistiche
L’AQUILA. Il Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga ha pubblicato sull’albo pretorio un “avviso pubblico di manifestazione di interesse per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi finalizzati alla salvaguardia, valorizzazione, fruizione, conoscenza e promozione dei valori e delle risorse ambientali, naturalistiche, paesaggistiche demo-etno-antropologiche, archeologiche, storiche e culturali del territorio”.
L’avviso, si legge nella delibera, “è finalizzato a predisporre una graduatoria di progetti da realizzarsi esclusivamente nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nei territori con continuità territoriale. I contributi saranno ripartiti prioritariamente tra gli interventi comprensoriali che riguardino due o più Comuni con profili infrastrutturali e che presentino natura di stabile intervento territoriale. COMPRENSORI. Sono stati individuati 6 comprensori. Eccoli. Area Vestina: Bussi sul Tirino, Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Corvara, Brittoli, Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Villa Celiera, Montebello di Bertona, Farindola. Area Terre della Baronia: Capestrano, Villa Santa Lucia, Castel del Monte, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Barisciano, Ofena. Area Alto Aterno: L’Aquila, Pizzoli, Barete, Cagnano Amiterno, Montereale, Capitignano, Campotosto. Area Laziale e Marchigiana: Amatrice, Accumoli, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto. Area della Laga: Torricella Sicura, Campli, Civitella del Tronto, Cortino, Crognaleto, Valle Castellana, Rocca Santa Maria. Area del Gran Sasso teramano: Isola del Gran Sasso, Castelli, Tossicia, Arsita, Montorio al Vomano, Pietracamela, Fano Adriano.
FINANZIAMENTO. Le iniziative sono finanziate con fondi di bilancio dell’ente Parco per un importo di 532.017 euro. Per ogni comprensorio saranno individuate due progettualità per un contributo massimo erogabile pari a 80.000 euro. I contributi verranno assegnati con atto del consiglio direttivo dell’ente Parco e l’ammontare dell’importo sarà determinato nella misura dell’80% dell’importo complessivo dell’intervento. Le singole amministrazioni proponenti, con riferimento al restante 20%, potranno indicare l’eventuale compartecipazione di privati ovvero strutturare azioni dirette, progettuali esecutive, realizzate da proprio personale.
CRITERI DI VALUTAZIONE. “Le istanze pervenute”, si legge nel documento, “previo riscontro di completezza e regolarità eseguita dagli uffici dell’Ente saranno valutate da una Commissione composta – come da regolamento – dal presidente, dal direttore e da tre dipendenti nominati dal direttore successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle istanze. La commissione predisporrà una graduatoria delle richieste pervenute e ritenute ammissibili con i relativi punteggi, calcolati sulla base di criteri prestabiliti. Il consiglio direttivo, acquisita la graduatoria della commissione di valutazione, deciderà l’entità del contributo spettante a ciascun ammesso”.

