Progetto Case e immobili privati per ospitare i centri di formazione

Il sindaco Biondi incontra il ministro Brunetta: prime ipotesi per la localizzazione delle nuove realtà Avviso per le manifestazioni d’interesse. Il plauso di Forza Italia: «I nostri ministri al fianco della città»
L’AQUILA. Sarà il Comune a fare da soggetto attuatore nella procedura di individuazione della sede del centro di alta formazione tecnica della Pubblica Amministrazione, uno dei progetti che saranno realizzati nell’ambito del fondo complementare del Pnrr, il plafond da 1,78 miliardi di euro destinato alle regioni del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016/17. «Dopo l’annuncio del premier Mario Draghi», afferma il sindaco Pierluigi Biondi, «questa settimana ho incontrato il ministro Renato Brunetta per ragionare su quale potrebbe essere la migliore localizzazione. La collaborazione con il Dipartimento della funzione pubblica è costante».
IMMOBILI PRIVATI
In base agli accordi, il Comune emanerà un avviso per raccogliere manifestazioni d’interesse da parte dei privati. L’idea, infatti, è quella di riutilizzare il patrimonio immobiliare già esistente – non solo quello di proprietà pubblica – piuttosto che costruire nuovi edifici. Prima, però, bisognerà capire quali saranno i numeri del centro, ovvero quanti allievi dovrà ospitare annualmente. Un passaggio che dovrà essere concertato insieme alla Scuola nazionale dell’amministrazione, l’ente di selezione, reclutamento e formazione professionale dei dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione, con sede a Roma e Caserta e diretto attualmente dall’ex ministro Paola Severino, di cui il centro che sorgerà all’Aquila sarà una diretta emanazione. Nei prossimi mesi ci sarà un rafforzamento generalizzato di tutta la pubblica amministrazione: saranno necessarie migliaia di nuove assunzioni per poter gestire i progetti finanziati dal Pnrr. Oltre alla scuola, all’Aquila sarà istituito anche un centro di formazione nazionale per il servizio civile, che, come quello per i vigili del fuoco, dovrebbe essere collocato all’interno delle palazzine del Progetto Case. «Sono due straordinarie opportunità di crescita per il nostro territorio», sottolinea Biondi. «La scuola della Pa sarà un centro di eccellenza in grado di valorizzare le alte professionalità che, in oltre un decennio, hanno contribuito ad attuare decisivi processi di ricostruzione, sia sotto il punto di vista edilizio-urbanistico, sia socio-economico. Sarà un ulteriore tassello di un mosaico più ampio, in cui è già inserita la prima scuola di formazione dei Vigili del fuoco e che verrà ulteriormente arricchito con la struttura deputata alla preparazione dei volontari del servizio civile nazionale. Elementi caratterizzanti di una città protagonista, in ambito nazionale, nel campo della diffusione di competenze e conoscenza legate alla sicurezza».
IL PLAUSO DI Forza italia
«I due centri di formazione sono due importanti interventi, sostenuti da fondi cospicui, che confermano l’impegno concreto del governo Draghi e del ministro Brunetta per la valorizzazione del capoluogo abruzzese». Ad affermarlo sono il coordinatore regionale di Forza Italia, il senatore Nazario Pagano, il capogruppo comunale Giorgio De Matteis e il coordinatore comunale Stefano Morelli. «Notiamo con soddisfazione che oggi anche gli esponenti dei partiti di opposizione contano sui nostri ministri per cercare di condividere le ricadute positive del loro operato sul territorio abruzzese».

