Progetto Case I dissuasori bloccano i soccorsi

9 Novembre 2016

L’AQUILA. Una 92enne si sente male nella sua abitazione del Progetto Case di Bazzano, ma quando arrivano i soccorritori l’ambulanza non può avvicinarsi a causa di dissuasori di cemento, ascensore...

L’AQUILA. Una 92enne si sente male nella sua abitazione del Progetto Case di Bazzano, ma quando arrivano i soccorritori l’ambulanza non può avvicinarsi a causa di dissuasori di cemento, ascensore stretto, scale buie. Alla fine l’anziana è stata trasportata con la barella a sacco, per giunta sotto la pioggia. È l’ennesima segnalazione di problematiche negli alloggi provvisori post-terremoto.

Disagi di altro tipo vengono segnalati da un lettore del Centro che denuncia «la situazione di degrado e abbandono in cui versa un complesso abitativo in via Natalino Mariani 1, al Progetto Case di Sant’Elia. Una richiesta di verifica è stata già inoltrata a Comune e Asl, senza avere risposta. La zona è “abitata” da numerosi cani e gatti randagi e da numerosissimi topi. Il problema sono i loro escrementi disseminati praticamente ovunque. Non c’è più una zona che si possa, per così dire, calpestare in modo tranquillo. Il fatiscente parco giochi è impraticabile. La cosa si aggrava nei garage. I canali di scolo delle acque piovane sono intasati da escrementi di animali. L’odore è nauseabondo. Tutto questo a discapito di ognuno di noi, ma soprattutto dei nostri figli».