Progetto Case, primi alloggi ai medici

24 Marzo 2020

Sette appartamenti nella piastra di Roio 1, in arrivo altri 24. Sono destinati al personale sanitario impegnato in prima linea

L’AQUILA. Pronti i primi sette alloggi, dei 24 totali messi a disposizione dal Comune, per gli operatori sanitari del San Salvatore (nella foto). La consegna alla Asl, che stabilirà di volta in volta le assegnazioni, è prevista per questa mattina, alle 11, nella piastra del Progetto Case di Roio 1. Come già accaduto in altre città italiane, anche all'Aquila si pensa ad una o più strutture da riservare a medici e infermieri, che sono in prima linea nella lotta al Covid-19 e operano nei reparti di emergenza. Ieri, è stato diffuso anche l'ultimo aggiornamento sul coronavirus: 40 i casi positivi riscontrati in provincia dell’Aquila, di cui 21 ricoverati, 5 in terapia intensiva e 10 in isolamento domiciliare. Due i decessi e 2 i pazienti che risultano guariti.
ALLOGGI SANITARI. Fornire un punto di appoggio al personale sanitario, sottoposto a turni massacranti in questi giorni di piena emergenza. E, allo stesso tempo, evitare lunghi spostamenti e il rientro in famiglia, diminuendo così le possibilità di eventuali contagi. Va in questa direzione l'iniziativa dell'amministrazione comunale, sollecitata dalla Asl e dall'Ordine delle professioni infermieristiche, che ha concesso in uso 24 appartamenti del Progetto Case. Alla cerimonia di consegna dei primi alloggi sarà presente il manager dell'Azienda sanitaria aquilana, Roberto Testa.
«Sarà la stessa Asl», ha detto il sindaco Pierluigi Biondi, «a individuare il personale a cui affidare le chiavi. Gli altri 17 appartamenti saranno pronti a breve, in quanto i nostri tecnici sono al lavoro per renderli completamente fruibili. È indispensabile fornire a medici e infermieri un punto di appoggio, perché evitino trasferimenti».
NO A SPOSTAMENTI. Biondi ha ricordato come «a partire da ieri, è tassativamente vietato spostarsi dal comune dove ci si trova in un altro comune, salvo per casi accertati di lavoro, salute e assoluta urgenza: la polizia municipale, insieme alle forze dell'ordine, sta intensificando i controlli in entrata e uscita dalla città».
Per limitare gli spostamenti il Comune ha disposto, inoltre, che le carte d’identità in scadenza, o scadute alla data di entrata in vigore del decreto Cura Italia, il 17 marzo scorso, mantengano la validità fino al 31 agosto, tranne per l'espatrio. I certificati scaduti tra il 31 gennaio e il 15 aprile saranno validi fino a fine di giugno. Tutti i professionisti che hanno necessità delle certificazioni possono, invece, richiederle via pec.
DATI CORONAVIRUS. Dei 40 casi positivi, in provincia dell'Aquila, 10 sono dell'Aquilano, 20 della Marsica, 5 dell'area Peligno-Sangrina e 5 di fuori provincia. Dati resi noti dal manager della Asl, Testa, e dal sindaco, Biondi. In sorveglianza attiva sono complessivamente 643 persone, di cui 247 dell'Aquilano, 294 della Marsica e 102 dell'area Peligno-Sangrina. 238 i pazienti in sorveglianza passiva: 37 nell'Aquilano, 144 della Marsica e 57 nella Valle Peligna e Alto Sangro. La sorveglianza attiva in quarantena fiduciaria è disposta dalla Azienda sanitaria per chi ha avuto contatti stretti con casi confermati; quella passiva coincide con la quarantena, raccomandata dal Dipartimento di Prevenzione, e che riguarda persone rientrate in provincia dell'Aquila da altri territori.
DONAZIONI OSPEDALE. Proseguono le donazioni a favore dell'ospedale San Salvatore. Il gruppo Ana, sezione Abruzzi, ha consegnato 1.500 euro al reparto di terapia intensiva dell'ospedale G8, che accoglie pazienti affetti da Covid-19. L'assessore regionale Guido Liris ringrazia, per la donazione, il presidente dell'Ana, Pietro D'Alfonso.
Un altro gesto di solidarietà arriva dai fratelli Ettore e Carlo Barattelli, titolari dell'omonima ditta di costruzioni, che hanno donato 150 confezioni da cento guanti in lattice, per un totale di 15mila pezzi, alla Asl dell'Aquila e 4.750 mascherine chirurgiche sterili. Consegnati anche altri dispositivi di protezione individuale, tra cui 150 tute virus Sc85000.
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