Progetto Case, ricorsi al tribunale civile sui canoni di locazione

22 Maggio 2022

Alloggi post-sisma, Comune nel mirino degli assegnatari  Contestate le variazioni dei fitti e la loro applicabilità

L’AQUILA. Un anno fa infuriava la polemica sulle bollette che il Comune dell’Aquila stava inviando a migliaia di inquilini del Progetto Case chiedendo i canoni arretrati (quelli di locazione e quelli di compartecipazione). Di quelle bollette ora non si parla più. Evidentemente la gran parte degli interessati ha pagato, altri semplicemente hanno cestinato la bolletta sperando che il Comune “molli l’osso”, altri invece si sono appellati ai tribunali. L’ultima notizia in questo senso è che due cittadini «in qualità di assegnatari di alloggi del compendio immobiliare del Progetto Case hanno convenuto in giudizio il Comune dell’Aquila davanti al tribunale civile contestando l’applicabilità del canone di locazione come calcolato dall’amministrazione sulla base degli accordi territoriali previsti dalla legge 431 del 1998 per il periodo 2018-2019». La questione è complessa. La sintesi estrema è che vengono contestate le variazioni, si presume in aumento, dei canoni di locazione e la loro applicabilità. Infatti la legge citata nel ricorso «consente la stipula del contratto di locazione attraverso due diverse e alternative modalità: la locazione a canone libero e quella a canone concordato». Per ambedue le modalità di stipula contrattuale la legge ha predisposto il divieto, vigente in capo al locatore, quindi il Comune «di aumento in itinere del canone già pattuito contrattualmente tra le parti. Difatti, il prezzo, pattuito tra locatore e conduttore a titolo di canone, dovrà essere costante per tutta la durata contrattuale, senza alcuna possibilità di aumento dell’importo». Si vedrà cosa deciderà ora il giudice civile.
LA STORIA
Negli atti comunali si rintraccia la storia – burocratica – di una vicenda che pesa e peserà parecchio sulle casse pubbliche.
«Il Comune dell'Aquila», si legge, «è proprietario di 19 insediamenti edilizi tipo Progetto Case e di 23 insediamenti edilizi tipo Map di cui cura la gestione attraverso il servizio Progetto Case e Map; con delibera di consiglio comunale numero 171 del 2011 è stato approvato il regolamento del Progetto Case e dei Map; con nota del 30 marzo 2010 il dipartimento della Protezione Civile ha informato l’Enel del subentro del Comune dell'Aquila nella proprietà e gestione del Progetto Case, invitando a eseguire la voltura – nei confronti dello stesso Comune – delle utenze relative alla fornitura dell’energia elettrica a decorrere dal 1 aprile 2010.
Conseguentemente tutte le utenze relative alla fornitura di elettricità delle parti centralizzate e condominiali risultano attualmente intestate al Comune dell’Aquila; con deliberazione del consiglio comunale del 19 marzo 2015 è stato stabilito un nuovo canone concessorio per gli assegnatari del Progetto Case e Map composto da canone di locazione e canone di compartecipazione per le spese condominiali; il canone di compartecipazione, stabilito in ragione dei metri quadri dell’alloggio, finanzia, tra l’altro, i consumi dell’energia elettrica; i decreti del sindaco di assegnazione degli alloggi, sottoscritti per accettazione dagli assegnatari, unitamente a tutte le altre clausole e prescrizioni, pongono in maniera chiara a carico dei medesimi le voci di spesa e costi di cui si tratta; si è reso pertanto necessario procedere alla riscossione delle spese condominiali in cui sono ricompresi i consumi di energia elettrica condominiale; a tale scopo, con determinazione del settore Ricostruzione pubblica del 2014 è stato aperto il conto corrente postale dedicato ai canoni di locazione e di compartecipazione per l’incasso delle somme relative».
I NUMERI
In una relazione discussa pochi mesi fa dalla Commissione garanzia c’è anche la situazione del Piano Case aggiornato a fine 2021: su 4.449 alloggi 2.941 sono affittati, 600 sono liberi, 244 in manutenzione e 664 sgomberati e cioè inutilizzabili. Sui 1.181 Map invece solo 4 sono stati sgomberati, 73 sono liberi, 194 in manutenzione.
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