Progetto Comune: «L’ospedale è penalizzato»

Quattro consiglieri di Castel di Sangro: nulla cambia e il sindaco Caruso sta in silenzio
CASTEL DI SANGRO. I consiglieri del gruppo “Progetto Comune” criticano il piano sanitario: «Penalizza l’ospedale di Castel di Sangro». Per i consiglieri Daniele Marinelli, Diego Carnevale, Silvia Marinelli e Mario Marchiona, nel documento presentato dalla Regione, che costituirà una base di confronto con il ministero, la struttura ospedaliera della città non viene premiata, «nel silenzio dell’amministrazione comunale. In un quadro di reparti che si moltiplicano e posti letti che crescono, nulla cambia per il nostro presidio, nel quale, tra le altre cose, la realtà di fatto è perfino peggiore di quella prevista sulla carta, come sanno molto bene i cittadini, le operatrici e gli operatori sanitari». Secondo i consiglieri nel piano «crescono i numeri di quasi tutti i presìdi e viene ampliata la funzionalità dei presìdi minori, prevedendo specializzazioni. In Alto Sangro restano soltanto 19 posti letto ordinari e l’unica unità operativa complessa di medicina. Vedremo cosa emergerà dal confronto con il ministero. Per la rete ospedaliera e per la sanità in Abruzzo serve una visione complessiva, che qui non c’è, e alcuni avanzamenti vengono previsti senza prevedere nemmeno nuove professionalità e personale. Castel di Sangro è totalmente dimenticata: nessun progresso, nessuna specializzazione, nessuna nuova prospettiva. Se questa è l’amara considerazione, la domanda è un’altra: che cosa pensano il sindaco Angelo Caruso e l’amministrazione di questa disattenzione da parte della Regione Abruzzo?». (e.b.)

