Progetto contro la povertà educativa
Rivolto alle scuole del territorio. Studenti universitari protagonisti
L’AQUILA. L’Università degli Studi dell’Aquila sostiene il progetto di Save the Children “Volontari per l’educazione”. Lo scorso anno la onlus e l’Ateneo hanno siglato un accordo per contrastare le nuove forme di povertà educativa scaturita dall’emergenza sanitaria che ha causato fenomeni come il learning loss (perdita di apprendimento) e l’incremento delle disuguaglianze e dei fattori di vulnerabilità che influiscono negativamente sulla riuscita scolastica. Studentesse e studenti universitari saranno impegnati nel supportare nello studio gli alunni della scuola primaria e secondaria mettendo a disposizione le competenze acquisite nelle più disparate discipline, conducendo attività di supporto online, individuali e di gruppo, dopo aver ricevuto una formazione specifica. L’Università, già coinvolta in altri progetti per il contrasto alla povertà educativa nel territorio, ha fatto partire un invito alla partecipazione a tutti gli iscritti che potranno vedere questa attività riconosciuta nel loro percorso di studio. Il progetto sarà presentato oggi, alle 11, in modalità online all’indirizzo https://univaq.webex.com/meet/conferenze. All’incontro, che vedrà la partecipazione del rettore, Edoardo Alesse, della referente di Save the Children per i progetti del Centro Italia, Flaminia Cordani, dei prorettori allo sviluppo sostenibile (Lelio Iapadre), alla didattica (Alessandra Continenza) e del referente di Ateneo per l’accordo (Alessandro Vaccarelli), dei rappresentanti dell’Ufficio Scolastico regionale, saranno chiarite tutte le modalità per l’adesione.
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