Progetto per formare alla cittadinanza attiva

Tra le iniziative di “Mischio”, il consiglio comunale dei ragazzi e laboratori d’arte e cucina
FONTECCHIO. Un consiglio comunale dei ragazzi per formare le nuove generazioni alla cittadinanza attiva, laboratori con protagonisti residenti e neo abitanti arrivati da più parti del mondo, tra cui cucina internazionale, cartografia sociale e artistici, per generare una memoria collettiva e una più profonda conoscenza dei luoghi. Questo proporrà Mischio, innovativo progetto che si svilupperà a Fontecchio, da marzo prossimo fino a giugno 2025, a cura delle associazioni Harp e Sari Sari, con il sostegno di “The Care, civil actors for rights and empowerment”, azione cofinanziata dall’Ue e promossa da Fondazione realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia, con il patrocinio del Comune. «Recuperare la memoria del passato per comprendere come stiamo cambiando e soprattutto quale direzione vogliamo scegliere per il futuro», ha spiegato Valeria Pica, presidente di Harp, «diventa priorità quando si abita in un contesto sociale e geografico caratterizzato da una fase di ricostruzione profonda».
Si inizia il 3 marzo con il primo laboratorio di cucina internazionale, coordinato da Valeria Pica, con la collaborazione di Marianne Bermudez, Giada Nardone, Debora Panaccione, Erick Cuevas e Martina Riescher. A metà marzo partirà anche il laboratorio di cartografia sociale, con l’artista Sebastian Alvarez e Diego Silva Ardila. A seguire, il laboratorio “Cosa ci racconti?” e il consiglio comunale dei ragazzi. (m.p.)

