Progetto per tutelare l’orso e gli agricoltori
CIVITELLA ROVETO. Sbarca in Valle Roveto il progetto per favorire la convivenza tra l’orso marsicano e le attività rurali. «Si tratta di un’area non protetta, ma molto importante per il plantigrado»,...
CIVITELLA ROVETO. Sbarca in Valle Roveto il progetto per favorire la convivenza tra l’orso marsicano e le attività rurali. «Si tratta di un’area non protetta, ma molto importante per il plantigrado», spiega Stefano Orlandini, presidente dell’associazione Salviamo l’orso, «in quanto frequentata da femmine con cuccioli e quale corridoio di collegamento privilegiato con i Monti Ernici Simbruini».
Grazie ad un finanziamento di 60 mila euro ottenuto della Fondazione Segré e ulteriori 10mila euro stanziati dall’associazione, nei prossimi due anni a Canistro, Capistrello, Morino, Balsorano, Civita d’Antino, Civitella Roveto e San Vincenzo Valle Roveto saranno installati recinti elettrificati e porte blindate come misura di prevenzione per le attività rurali a rischio incursione.
Il progetto prevede anche azioni di mobilità sicura per l’orso, un fondo per il rimborso dei danni e attività di informazione circa le buone pratiche di convivenza nei territori abitati dall’uomo, ma visitati dal grande mammifero simbolo dell’Appennino centrale. «Il nostro duplice obiettivo», prosegue Orlandini, «è prevenire i danni, mettendo in sicurezza le attività rurali e favorire, al contempo, la mobilità sicura degli esemplari in una zona attraversata da un superstrada e una ferrovia.
Il progetto esportato in Valle Roveto è frutto di un’esperienza maturata a Pettorano sul Gizio e in Valle Peligna dove è nata la prima comunità a misura d’orso», conclude il presidente di Salviamo l’orso, «ed è il primo programma di conservazione della specie in aree fuori dai confini di parchi nazionali e riserve naturali che si sono rivelate idonee all’espansione naturale dell’orso. Avevamo in programma incontri con sindaci, allevatori e agricoltori del posto, ma per via della zona rossa tutto è rimandato a gennaio». (f.d.m.)
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