Progetto solidale nel nome di Gioia

Avezzano, oltre le aspettative la raccolta fondi per ricordare la 20enne morta in un incidente a Pasqua
AVEZZANO. Un progetto solidale nel nome di Gioia Muliere: è l’idea che prende forma in città. La raccolta fondi avviata dai commercianti per dimostrare vicinanza e solidarietà al collega Gianluca Muliere, papà della ventenne, alla mamma Silvia Gallipoli e al fratello Mattia, per la scomparsa della giovane cresce giorno dopo giorno. Non solo i proprietari delle attività commerciali di Avezzano, ma anche tanti cittadini, hanno deciso di dare il loro contributo per costruire un’iniziativa che permetta di ricordare la ragazza morta domenica in un incidente stradale alle porte di San Benedetto. «Inizialmente si era pensato di raccogliere fondi da destinare all’associazione vittime della strada», spiega Savina Mazzocchi, titolare di un’attività di Corso della Libertà, «poi abbiamo deciso di devolverli a un progetto solidale in nome di Gioia, proprio come suggerito della famiglia che è stata messa al corrente della nostra iniziativa». Non è stato ancora deciso in che modo i fondi saranno utilizzati, ma l’idea è continuare a raccoglierli, vista le adesioni rilevanti, e poi consegnarli alla famiglia Muliere per fare in modo che proprio loro stabiliscano il progetto col quale ricordare la ventenne. «Abbiamo deciso di non fermarci ma di continuare a raccogliere i soldi perché si è sparsa la voce anche oltre il mondo del commercio e tanti cittadini hanno voluto dare il loro contributo. Ci sono persone che vengono a titolo privato e ci lasciano la loro parte perché vogliono in qualche modo ricordare insieme a noi Gioia».
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