Progetto sul pane, Donatelli ricorda Cioni

17 Luglio 2021

Confcommercio sottolinea il ruolo dello scomparso ex direttore nell’iniziativa varata da Slow Food

L’AQUILA. È stata presentata nei giorni scorsi, in città, la neonata Comunità Slow Food “Giovanni Cialone. Pane casereccio Aquilano di grani di montagna”.
La Comunità è stata intitolata alla figura di Giovanni Cialone, noto architetto aquilano scomparso poco più di un anno fa, profondo conoscitore delle tradizioni agronome del territorio. Il progetto nasce da una sua idea, subito condivisa da alcuni panificatori aquilani, Lucio Marinangeli, presidente di Assipan-Confcommercio della provincia dell’Aquila; Romeo Battistella; Giovanni Petronio; Antonio Silveri e Riccardo Marsili, con l’obiettivo di realizzare un pane di grande qualità.
La Comunità, composta anche da produttori agricoli e mugnai del comprensorio aquilano, ha adottato un rigido disciplinare che prevede l’utilizzo esclusivo di farine ottenute da “grani antichi” del territorio, di lievito madre, di acqua e di sale.
«Nell’ambito del progetto», sottolinea Roberto Donatelli, presidente della Confcommercio provinciale, «è doveroso ricordare l’importante e fattivo contributo fornito da Celso Cioni, compianto direttore provinciale di Confcommercio L’Aquila e direttore regionale di Confcommercio Abruzzo, venuto a mancare nel mese di agosto dello scorso anno, il quale ha sempre conservato, nel contesto della sua intensa attività sindacale a favore delle categorie commerciali locali, un legame speciale con il mondo della panificazione, provenendo da una famiglia di storici pasticceri e panificatori aquilani».
«Ci teniamo a rammentare», afferma, in conclusione, il presidente provinciale della Confcommercio, «che l’importante risultato che è stato ottenuto con la creazione della Comunità è frutto anche del suo impegno nei confronti di una iniziativa che egli ha fortemente voluto sin dagli albori e, ne siamo certi, avrebbe sicuramente condiviso con gioia questo importante traguardo».
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