Promozione del turismo progetto con Cinecittà

Il progetto mira ad accrescere il potenziale sul mercato delle imprese locali Camilli: nell’Aquilano c’è grande esperienza nelle arti e nei mestieri del cinema
L’AQUILA. Un progetto con Cinecittà per rilanciare la promozione del territorio aquilano e di tutte le dinamiche culturali che lo attraversano. È questa, forse, una delle novità più interessanti dal panorama delle start up, rilanciata dall’associazione L’Aquila che rinasce attraverso il canale specifico “Startupitalia”. Parliamo di un progetto ambizioso che mira ad accrescere il potenziale sul mercato delle imprese che lavorano sul territorio attraverso una serie di iniziative strategiche di comunicazione. «Stiamo lavorando su delle linee guida» ha detto di recente Corrado Camilli (Cinecittà media) «rivolte specificatamente al mondo del turismo, dell’intrattenimento e della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale; e da subito pensiamo di coinvolgere la realtà abruzzese e, in particolare, molti operatori che lavorano nel contesto aquilano dove c’è grande esperienza nelle “arti e nei mestieri” del cinema». Al momento non si sa di più, ma si parla anche della possibilità di produrre dei contenuti multimediali, sia attraverso canali tradizionali, sia attraverso app, siti internet e social network. È il segretario dell’Aquila che Rinasce, Salvatore Santangelo, il primo a parlare di questo progetto su “Startupitalia”, dove vengono illustrate anche altre iniziative che vedono in campo imprenditrici e professioniste locali. Tra questi, “L’Aquila città per le donne”, il cui coordinamento è a cura di Laura Tinari che propone periodicamente percorsi e proposte culturali per una lettura di genere della realtà urbana. Si tratta in pratica di momenti di confronto volti a pensare la ricostruzione anche dal punto di vista della dimensione femminile. Un'altra idea sviluppata in questi ultimi mesi è “Socioplan” – guidata da Margherita Paglino – un’associazione nata dal desiderio di contribuire allo sviluppo locale, attraverso azioni e interventi mirati di pianificazione socio-territoriale, per combattere il disagio sociale e promuovere il benessere di comunità. La sua metodologia si avvale della ricerca scientifica sociale, dell’educazione non formale. Infine, ulteriori spinte di innovazione stanno prendendo forma grazie all'interazione con importanti piattaforme come Google e Amazon. Proprio nei giorni scorsi è stata presentata una piattaforma che consente la possibilità di ampliare le reti del mercato degli artigiani affiliati alla Cna attraverso dei distributori online. Una piattaforma sviluppata grazie anche al lavoro di Luca Iaia responsabile nazionale Cna Social media.
Fabio Iuliano
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