Pronta la scuola per 860 studenti: trasloco dopo le vacanze di Pasqua

L’assessore Cipollone: «Lavori ultimati, in corso le pulizie». Allo studio un senso unico lungo la strada Struttura antisismica da oltre 7 milioni. Ospiterà primaria e media delle Mazzini-Fermi, ora in centro
AVEZZANO. La nuova scuola di via Puglie aprirà martedì 19 aprile. Il trasloco di banchi, sedie, cattedre e materiale scolastico è in programma durante le vacanze di Pasqua. «La scuola è finita. Insieme alla dirigenza abbiamo pensato di utilizzare lo stop delle lezioni con le vacanze di Pasqua per il trasloco che sarà sicuramente impegnativo», annuncia l’assessore ai Lavori pubblici Emilio Cipollone, «si stanno facendo le pulizie e, parallelamente, i lavori per il parcheggio. Il progetto per le scuole sicure e innovative va avanti». Per evitare di sospendere le lezioni in presenza e far scattare una settimana di didattica a distanza, amministratori e preside hanno convenuto di approfittare dell’imminente chiusura per traslocare gli arredi nel nuovo edificio scolastico. Al momento la scuola è stata affidata a un’impresa di pulizia, mentre procedono spediti i lavori per la realizzazione di un parcheggio dedicato da circa 200 posti auto su un’area individuata lungo via Viotti (al confine con la ferrovia) per il quale l’amministrazione ha stanziato 280mila euro. In via Puglie verranno trasferiti 860 alunni della Mazzini-Fermi (20 classi della primaria e 18 della secondaria) diretta dalla preside Fabiana Iacovitti. Lo spostamento dell’intera popolazione scolastica è finalizzato a liberare l’edificio in via Mazzini dove sono in programma lavori di consolidamento sismico ed efficientamento energetico finanziati dallo Stato per 1 milione 600 mila euro del corpo centrale (l’edificio A). Al termine dell’intervento una parte degli studenti, 200 (10 classi della primaria), tornerà nel plesso riqualificato della scuola Mazzini-Fermi, mentre un’altra parte (660) resterà nell’edificio di via Puglie. Per questo, oltre alle aule standard, gli alunni, temporaneamente, occuperanno anche alcuni laboratori.
Disposto su tre livelli, il complesso scolastico (realizzato al posto dell’ex deposito della società di trasporti Scav) è stato costruito con tecniche e materiali all’avanguardia, senza trascurare il totale abbattimento delle barriere architettoniche. Gli ambienti sono colorati e luminosi. L’edificio è dotato di pannelli solari. Oltre a 25 aule per le lezioni e 2 aule ridotte per il sostegno, ci sono 5 laboratori, una biblio-mediateca, un auditorium e una palestra per le attività sportive al chiuso.
La vera novità, però, è rappresentata dal tetto dell’aula magna rivestito con uno strato di erba per ospitare un orto botanico, mentre la zona esterna sarà attrezzata con una palestra. Le pareti della aule sono state insonorizzate. L’impianto di illuminazione è dotato di sensori di movimento. Ogni stanza è, infine, dotata di un sistema antincendio con allarme vocale. Completano gli interni 5 stanze e una biblioteca esclusivamente riservate agli insegnati. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 7 milioni e 200mila euro interamente a carico dei fondi ricostruzione. L’apertura della nuova scuola potrebbe far scattare il senso unico su via Puglie.
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