Pronto soccorso, ancora allarme per i letti

11 Dicembre 2020

I posti scarseggiano, tempi più lunghi per i trasferimenti all’Immacolata di Celano: 26 nuovi positivi

AVEZZANO. Continua l’emergenza coronavirus nel territorio marsicano, uno dei più colpiti in questa seconda ondata. Ieri i nuovi positivi sono stati 26, quasi la metà dell’intera provincia. Resta alto l’allarme al pronto soccorso e all’ospedale di Avezzano dove c’è carenza di posti letto Covid. Un’ interrogazione parlamentare è stata presentata ieri alla Camera sulla situazione della struttura sanitaria da Stefania Pezzopane del Pd, che ha chiesto commissariamento dell’Asl e l'arrivo degli ispettori ministeriali. Sembra, invece, di nuovo in salita il percorso per il trasferimento dei pazienti Covid nella clinica L’Immacolata di Celano. La struttura è infatti alle prese con adeguamenti tecnici che, a quanto pare, stanno comportando più tempo e più problemi del previsto.
I CASI. I contagi registrati nel corso delle ultime 24 ore nei comuni della Marsica sono stati 26, il giorno prima erano stati 39 di cui 19 ad Avezzano. Il totale da inizio pandemia sale a 4.155. I nuovi positivi nel comune di Avezzano sono stati 8, 11 in meno rispetto al giorno precedente. A questi vanno aggiunti 18 contagi negli altri 36 comuni marsicani. Il totale dei casi registrati in tutto il territorio marsicano nell’ultima settimana è di 142 contagiati. Ad Avezzano il totale dei positivi da inizio emergenza pandemica sale a 1.334, con 462 contagiati attualmente positivi, mentre le persone in isolamento domiciliare, secondo i dati del comune di Avezzano, sono 1.792. Sono 117 le vittime da inizio pandemia solo nella città di Avezzano. Tra gli altri comuni interessati nella giornata di ieri dai contagi ci sono 7 casi a Luco dei Marsi , 3 a Castellafiume e 2 a Rocca Di Botte.
«I nuovi positivi a Luco dei Marsi», sottolinea il sindaco Marivera De Rosa, «sono tutti congiunti dei 14 positivi rintracciati grazie allo screening effettuato nelle scorse settimane. È una conferma della validità di quello strumento per arginare i contagi. Purtroppo abbiamo invece solo notizie in via informale sui negativizzati e perciò guariti, che fortunatamente sono tantissimi, pertanto non posso fornire il dato esatto». Anche i casi di Rocca di Botte, come comunicato dall’Asl al Comune, sono stati individuati durante lo screening del 5 e 6 dicembre ed erano risultati positivi al test rapido. Ora è arrivata la conferma del tampone molecolare. Lo screening continuerà nella Marsica in alcuni comuni. Saranno eseguiti da sabato a San Benedetto dei Marsi, con scaglionamento in base al cognome e quindi senza code e assembramenti. Ieri si è tenuta invece la terza giornata a Sante Marie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA