Pronto soccorso da salvare I cittadini si mobilitano

10 Marzo 2017

Tagliacozzo, affollata l’assemblea popolare convocata dall’opposizione L’ex sindaco: se necessario andremo a manifestare sotto gli uffici della Regione

TAGLIACOZZO. Affollata assemblea cittadina per difendere il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I. L’incontro, promosso dai consiglieri di opposizione dopo l’interminabile diatriba sul mancato approdo della questione in consiglio comunale, si è tenuto nella sala convegni dell’hotel Marina ed è stato aperto dall’intervento della consigliera di minoranza Romana Rubeo, che ha ricostruito l’iter amministrativo evidenziando i rischi di un declassamento dell’attuale struttura di primo intervento. «Le opposizioni, che non hanno potuto parlare in consiglio di questo importante argomento», ha affermato, «si sono riprese uno spazio di democrazia ed hanno esposto la loro posizione».

Sono intervenuti Rita Tabacco, presidente dei comitati civici a difesa degli ospedali minori abruzzesi, e Christian Rossi, responsabile del nucleo di protezione civile di Tagliacozzo che ha sottolineato come «il pronto soccorso sia cruciale anche per il piano di emergenza di Protezione civile da poco approvato e recentemente presentato».

«Questa assemblea», ha aggiunto il consigliere ed ex sindaco Maurizio Di Marco Testa, «non è una manifestazione politica ma un incontro con tutta la cittadinanza per difendere un diritto costituzionale come quello della salute. L’ospedale è del malato e non permetteremo a nessuno di toccarlo. Uno stato democratico deve stare dalla parte delle persone più deboli. Mi auguro che l’amministrazione comunale e la Regione accolgano la nostra apertura in modo da trovare insieme una soluzione per la salvaguardia dell’ospedale e del punto di primo intervento. È una battaglia che vogliamo condurre con tutti, nessuno escluso. Qualora il nostro appello non venisse recepito, porteremo i cittadini sotto gli uffici della Regione».

Per il consigliere Vincenzo Montelisciani, «questa assemblea popolare di fatto dà il mandato per l’inizio della battaglia. Chiediamo che l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, venga qui ma non a spiegarci le carte e gli atti, che sappiamo leggere da soli, ma a dirci cosa intende fare e ad ascoltare cosa i cittadini di Tagliacozzo hanno da dire. Chi non partecipa alla battaglia per la salvaguardia del proprio territorio», ha aggiunto Montelisciani, «è un disertore, ma non perdiamo la speranza che il sindaco si unisca a noi, anzi lo auspichiamo. Non escludiamo nessuna strada da percorrere fino a quella della mobilitazione di tutta la città».

Presenti in sala anche i consiglieri regionali Lorenzo Berardinetti e Gianluca Ranieri.

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