Pronto soccorso in tilt: la Uil chiede altro personale

16 Aprile 2016

AVEZZANO. «Conosciamo il problema della carenza di personale al pronto soccorso di Avezzano e per questo stiamo già lavorando con la Regione». Alla luce delle proteste degli utenti, che hanno...

AVEZZANO. «Conosciamo il problema della carenza di personale al pronto soccorso di Avezzano e per questo stiamo già lavorando con la Regione». Alla luce delle proteste degli utenti, che hanno lamentato la lentezza del servizio del pronto soccorso andato in tilt, l’altra notte, con l’arrivo di tre migranti feriti in una rissa, interviene Antonio Conte, responsabile di zona della Uil-Fpl. «Si sta rivedendo la pianta organica non solo del pronto soccorso di Avezzano, ma di tutta la regione», commenta Conte, «in quanto va rispettata la normativa europea». L’altra notte erano diverse le urgenze da coprire, ma in pronto soccorso erano solo quattro gli infermieri in servizio. Qualche parente delle persone lasciate sui letti nei corridoi si è lamentato, anche alzando la voce. «Dovremmo prendere esempio dal pronto soccorso dell’Aquila, dove già si è intervenuti, staccando il 118», aggiunge. «All’Aquila i due servizi fanno capo a personale diverso, mentre ad Avezzano il pronto soccorso copre anche le richieste del 118. Bisognerà trovare una soluzione mettendo al centro della trattativa il benessere degli utenti, ma anche quello del personale che lavora in ospedale». (m.t.)

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